Dopo aver toccato il fondo, si puo' sempre scavare !!
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martedì, novembre 15, 2005
Veltroni fa il Tacchino
Posted by Unknown at 10:41 AM |
lunedì, novembre 14, 2005
San William Buckley, ovvero conquistare il mondo, ma perdere l'anima
William Buckley Jr. (se non sapete chi e' rileggetevi per punizione tutti i numeri di Ideazione dell'era Menniti Jr.) compie 80 anni. L' Economist, che pure ha difeso strenuamente la causa dei liberali classici (alleati o addirittura integrati nel movimento conservatore) gli dedica uno dei suoi ritratti agrodolci, definendolo "St Bill of the right ":
"Mr Buckley steered conservatism out of Crackpot Alley, driving out most of the obvious lunatics and building a creed on three solid pillars—support for free markets, traditional values, and anti-communism. He also added an element of glamour. American conservatives might like to pretend that they're Rambo types who are happier hunting their lunch than having it served up for them at Balthazar, like Jean Kerry, Hillary von Clinton and rest of the cursed liberal elite. In fact, they've always liked a little class (just look at their taste for dynasties) and in Mr Buckley they found a perfect emissary—a man who spent half his time denouncing fancy-pants intellectuals and the other half partying with them."
Ma il giovane Buckley ha reso il movimento conservatore americano cio' che e' oggi: ha demolito la vecchia classe dirigente moderata nel partito repubblicano; ha realizzato, in maniera parziale e ncompleta, ma efficace, la fusione fra liberisti e destra morale; soprattutto, ha costruito il maggior vantaggio dei conservatori americani rispetto a quelli europei continentali: una classe intellettuale antagonista a quella dominante liberal (leggasi socialdemocratica, cosi' non ci confondiamo. Reagan fu il maggior beneficiario di questo movimento.
Il problema che dovrebbe tormentare i partecipanti ai festegiamenti di Buckley e' lo stato attuale del movimento conservatore: Sostiene l'Economist che, dove una volta i veri anticonformisti stavano a destra, ora molti, troppi commentatori di destra sono soltanto megafoni di un consenso, partigiani quanto le bestie à la Moore
But how much of a price have conservatives paid for their success? How much of their intellectual vitality have they lost in pursuit of partisan politics?
[...] Mr Buckley once wrote that “conservatives in this country...are non-licensed non-conformists”. But what is “non-licensed” about people who are paid gigantic sums to spout away by conservative publishers and broadcasters? And what is "non-conformist” about churning out the same tired talking points about how liberals are traitors and fools and conservatives are patriots and geniuses?
This is not to say that American conservatives are any worse than Michael Moore and the “I Hate Republicans” crowd. The problem is that they are all much of a muchness: bit-players in a pundit industry that can't tell the difference between political debate and a Punch and Judy show.
Osservare i politici, poi, fa cascare le braccia, quasi come osservare la mandria ragliante che abbiamo eletto a Montecitorio:
And conservative pundits are people of adamantine principle compared with conservative politicians. Remember those Republican promises back in 1994 to clean up Washington? The Republican majority is now every bit as scandal-plagued and spending-addicted as the old Democratic majority, if not more so. Discretionary spending has grown by 36% in real terms since 2001. The number of pork projects in appropriations bills has grown from 2,100 in 1998 to 12,999 in 2005. Talk about winning the world and losing your soul.
La destra americana sembra pronta a soccombere alla legge di Acton sul potere, cosi' come e' accaduto a quella inglese. Spero di no, ma i sintomi ci sono tutti; la ricerca di appoggio fra gi evangelici e' un pessimo segno in questa direzione: si abbandonano i liberali e i sostenitori del libero mercato, in cambio dell'illusione statalista, tinta di clericalismo; possiamo soltanto sperare nei cosiddetti moderati, ch ein molti casi sono sempicemente dei laici, molto piuì' estremisti di certi "conservatori compassionevoli" per quanto riguarda la difesa della liberta', ma meno portait a crociate morali e moraliste.
C'e' bisogno, nelle parole dell'Economist, di un'altra "pulizia di primavera"
Fifty years ago Mr Buckley demonstrated that the right could not galvanise American politics unless it was first willing to put its own house in order. Today it desperately needs another bout of spring cleaning. Being spoilt by success is better than being spoilt by failure: just ask any British Conservative. But spoilt is spoilt nonetheless.
Ed ora, la trita e ritrita domanda: noi a che punto siamo? Ideazione ha da poco fatto il punto sui think tank e le istituzioni culturali della destra italiana; siamo pronti ad afrontatre la traversata del deserto? Da osservatore esterno, temo di cogliere un difetto di coordinamento, nonostante (o forse a causa) la fase inizaile del fenomeno. E' pericoloso; uno dei punti fondamentali della forza dell'anti-estabilishment conservatore USA o britannico e' proprio la capacita' di dialogo e collegamento; e' pericoloso, soprattutto perche' in caso di sconfitta delle CdL, le universita' diventeranno probabilmente luoghi inospitali ad un dibattito fusionista e conservatore libero ed a tutto tondo. E includo anche le istituzioni universitarie "cattoliche": il conformismo bianco e' meno pesante di quello rosso, ma esiste e si fa sentire.
La cosa piu' stupefacente, pero', e' il totale disfattismo intellettuale della nostra classe politica. In part,e ha raigone A.Crespi sul Domenicale, quando accusa la cultura di destra di aver fornito ben poco materiale umano alla poitica; ma e' anche vero che nulla , anzi meno di nulla, e' stato fatto dalla classe politica di destra per attirare esponenti di un mondo che la politica la vorrebbe se non abolire, severamente limitare; a volte mi pare che si sia preferito assoldare una schiera di emigre' politici, che purtropop non se ne sono mai andati , facendo cantare loro lo spartito Aroniano al posto di quello Marxiano ed illudendosi che bastasse per consolidare la presa sul potere.
Forse la nostra classe politica, nostra della CdL, intendo, preferisce, come i Rockfeller republicans , tornare a vegetare in una riserva indiana, piuttosto che sfidare sul serio i principi del perverso patto suicida socialdemocratico-welfarista?
Posted by Unknown at 8:22 PM |
Immune all'AIDS?
La BBC riporta il caso di un uomo nel quale l'HIV, il virus dell'AIDS, sarebbe regredito fino a farlo guarire. E' davvero possibile ch epossa aver socnfitto il virus "da solo"?
"Doctors say they want to investigate the case of a British man with HIV who apparently became clear of the virus."
Posted by Unknown at 7:07 PM |
Cuore a sinistra, portafogli a destra per Celentano e Benigni
“IL TEMPO” (via Dagospia.com) documenta l'entusiasmo con cui eludono i moralisti de noantri. Franco Bechis ironizza e ha perfettamente ragione. Leggete qua:
"Se il Clan Celentano durante gli anni bui di Berlusconi al potere ha goduto di una pressione fiscale del 14,92%, come documentato da “Il Tempo” nei giorni scorsi, Benigni e la moglie Nicoletta Braschi si sono visti portare via dal fisco appena il 4,49% dei sudatissimi guadagni. Questo mostrano i bilanci della Melampo cinematografica srl (la società di produzione dei film) negli anni 2001-2004 in cui il centrodestra è stato al potere [...] il fatturato dei Benigni ha sfondato il tetto dei cento milioni di euro.
I ricavi complessivi nell'era berlusconiana sono stati infatti di circa 107 milioni di euro, e l'utile,[...] è ammontato comunque a 10,2 milioni di euro, qualcosa come venti miliardi di vecchie lire. Secondo le relazioni di bilancio [....], al fisco nello stesso periodo sono stati versati in tutto 458.535 euro, pari appunto al 4,49% di quanto guadagnato.
[...]
Un quadro fiscale, è bene precisarlo, perfettamente consentito dalla legislazione italiana, e quindi senza rischio di incappare nelle norme anti-evasione."
Non e' finita: l'entusiasmo dei nostri Robespierre si estende anche alle critcatissime misure una tantum di Tremonti:
"Anche le leggi più contestate da quel fronte politico hanno fatto comodo alle nuove bandiere del centro sinistra. Il comico toscanaccio nella sua Melampo non ha disdegnato l'utilizzo dei vantaggi offerti da quel criticatissimo condono fiscale di Tremonti. Tanto che ha aderito al primo condono accantonando per versarli al fisco e chiudere possibili contenziosi su anni passati più di 315 mila euro durante il 2002. L'anno successivo, alla riapertura dei termini del condono fra i fischi parlamentari del centro-sinistra e le grida di piazza contro la finanza facile e permissiva, Benigni non ha rifiutato nemmeno la nuova occasione. Anzi, vi ha aderito versando altri 155.780 euro sperando così di chiudere qualsiasi partita del passato con l'Agenzia delle entrate. In tutto il comico, regista e attore toscano ha versato 471.284 euro per la chiusura delle pendenze. Il suo personalissimo scudo fiscale."
Complimenti... meglio dei furbetti del quartierino, insomma.
Posted by Unknown at 6:53 PM |
Un appello molto particolare
Secondo Bevin Chu, la democrazia sarebbe peggio della dittatura per la Cina - parola di liberale anarchico.
Di quelli che impediscono al libertarismo di maturare, purtroppo...
"Lesson One: Communism doesn't work. This lesson was learned watching desperately as Mao Zedong's economically suicidal, coercive egalitarian policies destroyed mainland China's economy and society.
Lesson Two: Democracy doesn't work. This lesson was learned watching incredulously as Lee Teng-hui and Chen Shui-bian's economically suicidal, pro-independence policies destroyed Taiwan's economy and society
La soluzione? Anraco-capitalismo:
"A future, reunified China has an unprecedented opportunity, one that seldom arises in history, to try a radically different political system that does work, that genuinely ensures human beings' natural rights and individual liberty. That system is known as "market anarchism" or "anarcho-capitalism." "
Vedo problemi seri nel raiognamento di Bevin Chu: innanzitutto, l'utopismo implicito nella sua pretesa che l'alternativa al comunismo cinese sia l'anarco-capitalismo, soprattutto per individui privi di ogni esperienza di liberta'.
Secondariamente, il suo dogmatismo impedisce di vedere come una democrazia sia comunque preferibile ad una dittatura totalitaria: il genere e l'intensita' delel violazioni alla liberta' individuale sono comunque minori.
Posted by Unknown at 3:45 PM |
ICANN all'ONU? No grazie abbiamo gia' RAI e GranMa
Arch Puddington di Freedom House ha scritto un editoriale sul Washington Post commentando i progetti di riforma dell'ICANN.
Il Dipartimento del Commercio U.S.A. e' riuscito sinora a non esercitare troppe pressioni su ICANN, nonostante ne sia di fatto il proprietario. Sicuramente vi potrebbero essere assetti che tutelino maggiormente la natura individualistica ed eminentemente non-statale, non coercitiva di Internet ma siamo sicuri che le Nazioni Unite potrebbero garantire la stessa indipendenza ?
l'ONU al momento ha permesso a dittature collettiviste e a stati totalitari di presiedere comitati per i diritti umani e la liberta' di stampa; immaginiamo cosa potrebbe succedere se la Birmania o Cuba fossero i presidenti di turno dell'Ente di supervisione per Internet. "Although U.N. officials deny any intention to broaden ICANN's mandate, past U.N. experience suggests that a limited mission can gradually expand into unanticipated territory under the relentless pressure of determined member states. "
Posted by Unknown at 1:56 PM |
Un blog da seguire
Via Istapundit trovo Albion's Seedlings; decisamente interessante!
"The idea that Muslims have an honoured place in the narrative of the British Empire and Commonwealth and, therefore, the Anglosphere is not particularly new. It has merely been buried by the well-paid nomenklatura of the multiculture and race-relations industry, who, alas, control a great deal of the education in numerous Anglospheric countries. (Mostly, I am speaking for Britain, the country whose dire educational standards I know best.)"
Posted by Unknown at 1:47 PM |
Cry for Me Argentina
TCS: Tech Central Station - Cry for Me Argentina: "of course, it is easier to demonize the US and its agenda than to promote an efficient financial system. The poor might prosper and become less dependent."
Posted by Unknown at 1:43 PM |
COmprero' l'intera filmografia di Bruce Willis e andro' a vedere ogni suo film
Oltre al motivo di cui ho gia' scritto altrove , anche questo: "BRUCE WILLIS TELLS RITA COSBY HE WILL OFFER $1 MILLION TO ANY CIVILIAN WHO TURNS IN OSAMA BIN LADEN, AYMAN AL-ZAWAHIRI OR ABU MUSAB AL-ZARQAWI "
Posted by Unknown at 1:26 PM |
Adesso ci credete?!?
Da Instapundit.com - che cita il Senatore JOhn McCain a "Face the Nation" :
"Sen. McCAIN: No, I think it's a very legitimate aspect of American life to criticize and to disagree and to debate. But I want to say I think it's a lie to say that the president lied to the American people. I sat on the Robb-Silverman Commission. I saw many, many analysts that came before that committee. I asked every one of them--I said, `Did--were you ever pressured politically or any other way to change your analysis of the situation as you saw?' Every one of them said no."
Se lo dice anche il repubblicano piu' amato da Kerry , dai Republicones (e a volte anche da me ) ci credete?
Posted by Unknown at 1:23 PM |
- Internet Killed the Alien Star
Internet Killed the Alien Star Ossia : perche' gli UFO sono spariti?
Internet. Interent e' un serbatotio di leggnde urbane, e' vero, ma fornisce anche il modo per dimostrare rapidamente gli errori e demolire le menzogne, sia dei matti che parlano di UFO, sia di governi e giornali che si inventano propaganda.
Yet in recent years, interest in the UFO phenomenon has withered. Oh, the websites are still up, the odd UFO picture is still taken, and the usual hardcore UFO advocates make the same tired arguments about the same tired cases, but the thrill is gone. What happened? Why did the saucers crash?
The Internet showed this particular emperor to be lacking in clothes. If UFOs and alien visitations were genuine, tangible, objective realities, the Internet would be an unstoppable force for detecting them.
How long could the vast government conspiracy last, when intrepid UFO investigators could post their prized pictures on the Internet seconds after taking them?
How could the Men in Black shut down every website devoted to scans of secret government UFO documents?
How could marauding alien kidnappers remain hidden in a nation with millions of webcams?
Just as our technology for finding and understanding UFOs improved dramatically, the manifestations of UFOs dwindled away.
[...]
The technology for sophisticated photograph analysis can be found in every PC in America, and yet, oddly, recent UFO pictures are rare. Cell phones and instant messaging could summon throngs of people to witness a paranormal event, and yet such paranormal events don't seem to happen very often these days.
[...]
The Internet taught the public many tricks of the UFO trade. For years, hucksters and mental cases played upon the credulity of UFO investigators. Bad science, shabby investigation, and dubious tales from unlikely witnesses characterized far too many UFO cases. But the rise of the Internet taught the world to be more skeptical of unverified information -- and careful skepticism is the bane of the UFO phenomenon
Posted by Unknown at 12:49 PM |
Vogliamo uno Stato, non una tata
Arnold Kling , riflettendo sulle rivolte in Francia da parte di teenager fuori controllo, sostiene la necessita' della Separazione fra Famiglia e Stato, prima che fra Stato e Chiesa:
"One way to describe libertarianism is that we believe in the separation of family and state as strongly as the American Civil Liberties Union believes in the separation of church and state. In contrast, both the Left and the Right view government as a substitute parent. As pointed out by George Lakoff in Moral Politics, the Left wants government to be a nurturant parent and the Right wants government to be a strict parent.
Libertarianism does not want the government to act as a parent. What I want is for government to ensure that property disputes are resolved peacefully, according to rules. The rules themselves do not have to be perfect. They should reflect prevailing custom, which in turn may evolve gradually over time."
Posted by Unknown at 12:46 PM |
Intelligent Design : sbagliato o non scientifico?
La teoria dell'Intelligent Design non e' una teoria scientifica, sostiene in maniera estremamente convincenteUriah Kriegel .
QUindi, che sia corretta o meno, non ha posto in un'aula di scienze, ma al massimo nell'aula di religione (o di marxismo)
Posted by Unknown at 12:43 PM |
Unesco ed Iran - trovate la differenza
Tech Central Station riporta un curioso parallelo: lo stesso giorno in cui l'Iran lanciava una jihad , l?UNESCO approvava un trattato che sanciva il diritto al protezionismo culturale.
L'UNESCO ha le migliori intenzioni, certo- quelle di cui e' lastricato l'inferno. Peccato che ad applicare le sue direttive non ci sono certo le migliori persone, anzi! Ogni norma andrebbe scritta pensando al peggior uso che giudici avvocati e governanti ne faranno, e al fatot ch eesisteranno sempre conseguenze inattese.
Posted by Unknown at 12:40 PM |
Ricordiamocelo: NAzismo=Socialismo=Totalitarismo
E se qualcuno avesse dei dubbi, si legga questa dissertazione presentata al Mises Institute: "My purpose today is to make just two main points: (1) To show why Nazi Germany was a socialist state, not a capitalist one. And (2) to show why socialism, understood as an economic system based on government ownership of the means of production, positively requires a totalitarian dictatorship.
The identification of Nazi Germany as a socialist state was one of the many great contributions of Ludwig von Mises."
Posted by Unknown at 12:34 PM |
Nassiriya: senza italiani anarchia. Lo dicono gli iracheni.
Nassiriya non e' stata invano, ricordiamolo:
"'Senza militari italiani la provincia di Nassiriya sarebbe a rischio anarchia'. Lo dice il governatore Aziz Kadum Aluan Al Ohely. "
Posted by Unknown at 11:53 AM |
The Mote in God's Eye: Giu' le mani da Internet!
2twins e Robinik fra gli altri commentano l'articolo di Massimo Gaggi sul Corriere, facendo chiarezza sulle fesserie tecniche o politich eche vi si ritrovano. In un mio vecchio post proponevo una soluzione al "dilemma" politico che mi sermbra ragionevole: se il timore e' il controllo governativo USA, perche' non affidare ICANN ad una fondazione di diritto privato?
Posted by Unknown at 10:56 AM |
biblioGoogle
WSJ (a pagamento) informa che Google starebbe sondando l'ipotesi di un servizio di libreria online: in cambio di una tariffa, si avrebbe accesso ad una copia di un libero per una setitmana. Esistono gia' servizi simili, purtroppo mai decollati veramente, che offrono libriin prestito per una fee annuale.
Posted by Unknown at 9:24 AM |
Quando Pera era Pera
Ossia prima che cedesse al lato oscuro della Forza, era popperiano, molto laico e un po' anticlericale. Il Foglio pubblica un succoso capitolo del libro di Michele De Lucia ( “Siamo alla frutta. Ritratto di Marcello Pera”, Kaos edizioni, 174 pagine, 13 euro) che documenta la trasformazione del Luke Lukkese in Darth Vader...
Posted by Unknown at 9:07 AM |
domenica, novembre 13, 2005
CIvilta' no-global = no Civilta'
A Bergamo , moia citta' natale, 14 arresti per una manifestazione no-global. non autorizzata e nella quale i simpatici giobvinotti hanno dato in escanescenze.
Alla faccia delle povere vittime:
Non si sarebbe trattato, tuttavia, di una manifestazione per cui era stata presentata regolare richiesta.
Le forze dell'ordine avrebbero intavolato una trattativa con i partecipanti al corteo consentendogli di sfilare nelle strade periferiche del quartiere e di raggiungere un'area non distante dalle mura del carcere. La manifestazione si è quindi mossa intorno alle 17, quando i partecipanti erano diventati circa 200. Tutto si è svolto in maniera abbastanza tranquilla, con duri slogan e striscioni di contestazione, finchè il gruppo non è arrivato all'incrocio tra le vie Gleno e Pizzo Redorta.
Qui, di fronte al cordone di sicurezza che la polizia aveva messo in campo per limitare il procedere del corteo, i manifestanti avrebbero cominciato a lanciare contro gli agenti mortaretti e fuochi d'artificio. Una situazione che è andata avanti per una decina di minuti, poi i manifestanti hanno cominciato a far piovere contro i poliziotti ogni genere di oggetto, compresi due estintori."
Complimenti, un bel modo di stare ai patti, soprattutto dato il carattere illegale della manifestazione e le concessioni della questura! Ma non e' finita:
" giovani avrebbero utilizzato bastoni, aste di bandiera e, secondo alcuni testimoni, anche manici di badile e nella fuga avrebbero danneggiato diverse auto in sosta e vetrine di una concessionaria in zona. "
Provocazioni fasciste dopo averli messi in trappola "fingendo" un accordo? Mah! Intanto, i pacifici manifestanti avevano piani di battaglia e numeri del SOccorso Rosso in tasca:
Addosso ad alcuni degli arrestati non originari di Bergamo e provincia sono stati trovati anche foglietti che indicavano l'ubicazione del carcere, le eventuali vie di fuga e, soprattutto, gli indirizzi di alcuni avvocati da contattare nel caso il possessore fosse stato bloccato dalle forze dell'ordine.
Posted by Unknown at 12:56 PM |
