L'Italia è Qualunquista? Magari! Mondadori pubblica un volume su Guglielmo Giannini, antistatalista calunniato dai socialisti di ogni colore: rossi, neri, bianchi e "libberali".
Era ora.
Era un guitto? Forse, ma un guitto che aveva ragione, al contrario della molto rispettabile teppaglia che ci ha regalato quarant'anni di lento declino, dopo pochi anni di miracolo economico frutto di politiche che mal sopportavano e di cui nulla capivano.
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mercoledì, giugno 25, 2008
il calunniato
Posted by Unknown at 10:50 PM |
Labels: Politica , Qualunquismo , Uomo Qualunque
lunedì, settembre 17, 2007
Beppe Grillo qualunquista? Magari
Beppe Grillo è davvero ammirevole: lo accusano di essere antipolitico? E lui risponde con il gesto più politico e politicante di tutti: la formazione di liste elettorali. Il termine più corretto lo da' probabilmente Salon Voltaire: paraculo. Non cominciamo quindi a parlare di qualunquismo, perché sarebbe un insulto al Fronte dell'Uomo Qualunque ed un enorme favore a Grillo: i qualunquisti impiegavano metodi sguaiati per proporre misure che, tutto sommato, avrebbero difeso la libertà individuale i Italia, mentre Grillo propone slogan che otterranno nella pratica l'effetto opposto.
Con tutte le sue pecche e la sua rozzezza, il movimento di Giannini era molto più moderno ed elaborato, sia come programma che come livello intellettuale e di critica alla classe politica, di quanto ci tocca subire in questo momento. L'unica somiglianza è quella dei limiti alla rielezione e la polemica alla classe politica vista come una casta, ma certa retorica, nel caso dei qualunquisti, era spesso supportata da una solida e coerente visione. Già nel 1946, il Fronte dell'Uomo Qualunque era un movimento liberale conservatore, contrario all'interferenza statale nelle libertà in campo economico ed ostile per principio allo stato etico; il tipo di partito che l'Italia ha speso gli ultimi cinquant'anni a ricostruire. Il suo "liberismo" lo portò in contrasto persino con la Confindustria, allora come oggi popolata da troppe aziende interessate a sfruttare la protezione statale; suona come una amara ironia che ad accusare Guglielmo Giannini di neofascismo furono democristiani e socialisti, accomunati da ideologie sostanzialmente favorevoli allo Stato Etico, esattamente come il fascismo prima di loro.
Grillo è sostanzialmente un demagogo populista, una versione aggiornata dei tanti arruffapopolo che offrono la soluzione più semplice ed errata possibile: l'irreggimentazione della società e la rapina legalizzata, tramite l'estensione del potere coercitivo dello Stato. Non importa quanto si parli di libertà, il risultato finale è sempre quello, una volta che si cominciano ad erodere le tutele delal libertà, non importa per quanto buoni e puri siano i propositi di chi comincia.Lo abbiamo visto decine, centinaia di volte e decine, centinaia di volte è finita sempre nello stesso modo, come predicono da sempre teoria e pratica: miseria ed oppressione.
Hat tip & Round-up: Oggettivista,L'Occidentale,Davide Giacalone,la pulce di Voltaire, Europa Oggi,Dall'altraParte
tag: Beppe Grillo, Qualunquismo, Uomo Qualunque, Italia, Politica, Sinistra
Con tutte le sue pecche e la sua rozzezza, il movimento di Giannini era molto più moderno ed elaborato, sia come programma che come livello intellettuale e di critica alla classe politica, di quanto ci tocca subire in questo momento. L'unica somiglianza è quella dei limiti alla rielezione e la polemica alla classe politica vista come una casta, ma certa retorica, nel caso dei qualunquisti, era spesso supportata da una solida e coerente visione. Già nel 1946, il Fronte dell'Uomo Qualunque era un movimento liberale conservatore, contrario all'interferenza statale nelle libertà in campo economico ed ostile per principio allo stato etico; il tipo di partito che l'Italia ha speso gli ultimi cinquant'anni a ricostruire. Il suo "liberismo" lo portò in contrasto persino con la Confindustria, allora come oggi popolata da troppe aziende interessate a sfruttare la protezione statale; suona come una amara ironia che ad accusare Guglielmo Giannini di neofascismo furono democristiani e socialisti, accomunati da ideologie sostanzialmente favorevoli allo Stato Etico, esattamente come il fascismo prima di loro.
Grillo è sostanzialmente un demagogo populista, una versione aggiornata dei tanti arruffapopolo che offrono la soluzione più semplice ed errata possibile: l'irreggimentazione della società e la rapina legalizzata, tramite l'estensione del potere coercitivo dello Stato. Non importa quanto si parli di libertà, il risultato finale è sempre quello, una volta che si cominciano ad erodere le tutele delal libertà, non importa per quanto buoni e puri siano i propositi di chi comincia.Lo abbiamo visto decine, centinaia di volte e decine, centinaia di volte è finita sempre nello stesso modo, come predicono da sempre teoria e pratica: miseria ed oppressione.
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Posted by Unknown at 10:08 AM |
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