E' in arrivo un bailout anche per l'industria dei biocarbranti? Il Biofuels , in America come in quasi tutto il resto del mondo (con la parziale eccezione brasiliana), il settore consuma denaro del contribuente quanto mais e granaglie che potrebbero essere meglio utlitizzate - come cibo, ad esempio.Negli USA, i soli sussidi diretti contano per circa sette miliardi di dollari e il settore non è ancora riuscito a mostrare, in aggregato, un solo dollaro di profitti, oltre ad avere una resa energetica marginale.
La decenza non ha fermato l'esercito di intraprendenti lobbisti che mantengono prosperi i manager e i dipendenti delle aziende del settore, senza parlare degli agricoltori che vendono il proprio prodotto a prezzi gonfiati alle raffinerie di etanolo: comincia a circolare la richiesta di poter attingere ai fondi statali per il "salvataggio" delle imprese in difficoltà, in aggiunta ai sussidi "ordinari", con la tenue giustificazione della natura "verde" dei posti di lavoro garantiti dall'industria dell'etanolo; è dubbio, ai nostri occhi, quanto un impianto petrolchimico sia esattamente una industria verde, né quanto bene all'ambiente possa fare lo spreco di denaro pubblico per sussidiare un carburante la cui efficienza, anche dal punto di vista delle emissioni, è quantomeno dubbia.
Continua insomma l'assalto alla diligenza del bilancio pubblico, com'era prevedibile. Gli americani impareranno presto quanto sia difficile avere "solo un pochino" di statalismo.
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mercoledì, dicembre 17, 2008
Biodiesel, 7 miliardi e non sentirli
domenica, febbraio 10, 2008
Petrolio, il combustibile pulito
Benzina e diesel sono i carburanti che producono meno gas serra: biodiesel ed etanolo, semplicemente, richiedono processi di lavorazioni che annullano ogni possibile vantaggio dato dall'assorbimento di anidride carbonica delle piante che vengono convertite in combustibile. Niente scorciatoie, insomma.
Nel frattempo, l'intervento statale sta causando un boom artificiale nella coltivazione di granoturco, impiegato nella produzione di etanolo, a spese delle superfici coltivate a grano, oltre che a spese del contribuente. Il risultato è il rischio di un raccolto ridotto negli USA, che non potrebbero più esportare grano a buon mercato verso i paesi in via di sviluppo: come previsto da alcuni, i sogni di gloria verde degli ambientalisti nei paesi ricchi stanno contribuendo ad affamare i poveri.
Nel frattempo, l'intervento statale sta causando un boom artificiale nella coltivazione di granoturco, impiegato nella produzione di etanolo, a spese delle superfici coltivate a grano, oltre che a spese del contribuente. Il risultato è il rischio di un raccolto ridotto negli USA, che non potrebbero più esportare grano a buon mercato verso i paesi in via di sviluppo: come previsto da alcuni, i sogni di gloria verde degli ambientalisti nei paesi ricchi stanno contribuendo ad affamare i poveri.
Hat tip:The Corner on National Review Online
tag: Petrolio, Ambiente, Biologico, biofuel, etanolo
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