La prima parte del capolavoro di Ayn Rand arriverà finalmente su grande schermo il 15 aprile, Tax Day, ossia il giorno in cui vengono venivano tradizionalmente pagate le tasse negli Stati Uniti. Non è un film ad alto budget, non ci sono le star che avevano espresso interesse, ma finalmente potremo vedere quello che è stato definito "il primo film anti-bailout di Hollywood". Tutti a vederlo, sperando che non sia l'ultimo.
lunedì, febbraio 14, 2011
Atlas Shrugged - La Rivolta di Atlante finalmente al cinema
Posted by J.C. Falkenberg at 1:39 PM |
Labels: Atlas Shrugged , Ayn Rand , Cinema
mercoledì, maggio 19, 2010
Il libertario Rand Paul vince la nomination. Un nuovo 1994?
Rand Paul è il vincitore, quasi a sorpresa, della nomination repubblicana per uno dei due seggi da senatore nel Kentucky. Ha tutto per piacere al popolo dei Tea Party americani, a partire dal (sopran)nome e cognome: e' il figlio di Ron Paul, repubblicano libertario famoso per l'opposizione inflessibile a qualsiasi aumento della mano statale sia in economia che in campo etico; in maniera più' controversa, ha votato contro ogni intervento militare USA al di fuori del territorio nazionale. Il soprannome che si e' scelto, Rand, e' una storpiatura intenzionale del proprio nome di battesimo intesa come omaggio ad Ayn Rand, l'autrice di Atlas Shrugged, celeberrimo romanzo filosofico in difesa della liberta' e del capitalismo quale sua incarnazione e baluardo.
Ci piacerebbe pensare che sia tutto merito del Tea Party e che siamo alla vigilia di un nuovo 1994, quando i rpeubblicani strapparono ai democratici il Congresso per la prima volta in 50 anni. Purtroppo e' solo parzialmente vero: il vento che soffia è soprattutto quello antipolitico e il giovane Rand si è battuto contro Trey Grayson, candidato ufficiale dell'estabilishment del partito; qualcosa di simile sta avvenendo anche all'interno del partito democratico, anche se a livello aggregato i repubblicani dovrebbero guadagnarne, essendo il partito all'opposizione.
Il movimento del Tea Party ha avuto grande peso e ha restituito energia alla componente libertaria e fiscalmente conservatrice del GOP, una componente essenziale per vincere ma che spesso ha meno voce di quella socialmente conservatrice. La sua struttura, non completamente assimilata a quella del partito, potrebbe evitare che la vittoria venga sprecata come accadde 15 anni fa. Allora, la carica riformatrice annegò nelle paludi di Washington fino a produrre la versione "democristiana" del Partito Repubblicano, fatta di spesa pubblica e appiattimento sulle istanze religiose, che lo ha portato al disastro.
martedì, febbraio 02, 2010
A good point
E’ giusto che un uomo aspiri a trovare un lavoro? Certamente. E’ altrettanto giusto che qualcun altro gli fornisca il lavoro che richiede? No, esattamente come non sarebbe giusto imporre a un potenziale cliente di comprare il pane da un determinato panettiere. Ma il secondo esempio (sul panettiere) si coglie al volo, il primo (sul datore di lavoro) no. Eppure l’unica differenza fra i due è numerica. I lavoratori che reclamano un posto e uno stipendio sono una massa considerevole di individui. Se si aggiungono le loro famiglie, la massa diventa ancora più grande. Da qui nasce il discorso di “classe”: la “classe” proletaria è percepita come numericamente maggioritaria ed economicamente più svantaggiata. Per evitare il conflitto, la posizione più “ragionevole”, per un politico, consiste nell’accontentare questo potenziale esercito di insoddisfatti per evitare un futuro conflitto civile. Ayn Rand, per descrivere lo Stato Sociale, usa giustamente la metafora di “guerra civile fredda”: lo Stato distribuisce soldi e benefici a una classe a scapito di altre per evitare che la guerra fredda diventi calda. Come in guerra, però, non vince il più giusto, ma il più forte e il più organizzato. Lo sa il Papa che sta legittimando la legge della giungla? Ma il conflitto, viene da chiedersi, è inevitabile? Se un uomo ottiene un posto di lavoro e l’altro no, i loro due interessi sono in conflitto? Non necessariamente.Come Ayn Rand risponderebbe al Papa su Termini Imerese
Posted by J.C. Falkenberg at 4:46 PM |
Labels: Ayn Rand , oggettivismo
mercoledì, maggio 13, 2009
Citazione del giorno
"L'unico vero potere di ogni governo è quello di reprimere i criminali. Quando non ci sono abbastanza criminali, uno li crea o li inventa" - Ayn Rand
"The only power any government has is the power to crack down on criminals...when there aren't enough criminals, one makes them-AynRand "
Hat tip: StephenGordon
venerdì, febbraio 27, 2009
Anti-Depressione a mezzo stampa: La Rivolta di Atlante
Le vendite di Atlas Shrugged negli USA sono in ulteriore aumento, dopo il record storico di 200mila copie vendute nel 2008.
Nonostante venga considerato un romanzo "liberatrio" , il libro e la sua autrice non erano libertari, ma oggettivisti, , ma sono spesso apprezzati da molti libertari ed anarchici americani.
Atlas Shrugged risente dello stile tipico del periodo in cui venne scritto, ma ha un indubbio interesse per almeno per un motivo: si tratta di una delle poche opere di narrativa dove non si offre la tradizionale campagna di odio sociale verso chiunque non sia un intellettuale disoccupato od un lavoratore in preda a gravissimi problemi esistenziali.
Il romanzo parla del crollo di una civiltà, dove gli sforzi dei socialisti e degli aspiranti benefattori a spese altrui portano alla catastrofe, grazie allo scoppio della contraddizione di chi chiama "capitalismo" qualcosa che in realtà è socialismo per gli amici degli amici e repressione delle libertà individuali.
Qualcuno comincia a "vedere la luce", o perlomeno le inquietanti somiglianze fra la distopia di Rand ed il nostro mondo in crisi? Bisogna ammettere che, come mi si faceva notare durante l'inaugurazione di Obama, il neo-presidente suona come alcuni dei personaggi di Ayn Rand: i riformatori pieni di ottime intenzioni, le cui azioni tuttavia trascinano alla rovina la società che vorrebbero migliorare per il "bene comune". Meglio, tuttavia, non farsi particolari illusioni.
Nel frattempo, anche il primo volume della trilogia in cui è stata divisa l'opera in Italia è esaurito. Non osiamo sperare che sia dovuto all'esttremo interesse del pubblico, ma ci piacerebbe almeno rivederlo nelle librerie.
Marginal Revolution: Counter-cyclical asset of the day: Atlas Shrugged
Posted by J.C. Falkenberg at 6:20 PM |
Labels: Ayn Rand , oggettivismo
domenica, aprile 08, 2007
Ayn Rand, il longseller sconosciuto. Soltanto in Italia.
Finalmente, almeno il giornale dei capitalisti italiani si accorge i un'anomalia italiana: nella nostra strana nazione, un libro che a 50 anni dalla prima edizione vende 140mila copie l'anno negli USA e 250mila nel mondo non viene pubblicato da.... 49 anni.
Personalmente, trovo la prosa della Rand talvolta eccessivamente enfatica e prolissa e, a malincuore, non riesco a oggettivista ortodosso. Tuttavia non posso fare a meno di notare che, nel frattempo, pennivendoli di nessuno spessore e misere vendite, oppure accademici di materie agli antipodi di ciò di cui pontificano sono stati presentati al lettore italiano medio quali veri fari del pensiero e clamorosi successi mondiali, soprattutto se antioccidentali ed antirazionalisti.
L'egemonia culturale di certa sinistra, ovviamente, esiste solo nelle nostre menti bacate.
tag: Media, Ayn Rand, Sinistra, Censura,
sabato, febbraio 03, 2007
Ayn
Non è quindi un caso che i suoi lavori siano sempre stati pubblicati decisamente poco in Italia. Scarso interesse da parte di un popolo in fondo felice d'essere gregge o precisa strategia di una industria culturale egemonizzata da una casta intellettuale plasmata e foraggiata da un partito orgogliosamente collettivista, che rifiutò una edizione ai lavori di Popper e di Hayek?
Almeno quest'anno, tuttavia, una novità: è tornata in libreria la prima parte de "La Rivolta di Atlante", traduzione italiana di Atlas Shrugged.
Tralasciate le ultime righe della recensione, che contengono uno spoiler allucinante. Comprate eleggete il libro e basta.
