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mercoledì, dicembre 15, 2010

Moody's minaccia il declassamento della Spagna

L'agenzia di rating Moody's ha posto il rating del Regno di Spagna in lizza per il declassamento. Nulla di sconvolgente, visto che al momento i rendimenti spagnoli segnalano già un merito di credito percepito come decisamente peggiore di quello italiano, che ha un rating "ufficiale" inferiore: i BtP a 5 anni rendono in media l' 1.27% in meno dei Bonos madrileni.

Come ogni oligopolio di origine statale, le agenzie di rating sono spesso in ritardo. Per chi non lo sapesse, non esiste infatti un libero mercato per i rating: le autorità americane ed europee limitano il proprio riconoscimento dei giudizi di credito a fini di vigilanza solo ad alcune agenzie.


domenica, febbraio 10, 2008

Rating, avevamo scherzato

La notizia è di qualche giorno fa, ma un post di C.D.Ward su Macromonotor me l'ha fatta tornare alla mente: Moody's avrebbe intenzione di aggiungere un prefisso per identificare i rating dati ai bond di finanza strutturata.
Nel caso di strumenti come i CDO, al tradizionale rating, ad esempio "Aaa", verrebbe aggiunto il suffisso ".sf", per chiarire come i rating in questione non siano relativi, in un certo senso , a "veri" strumenti di debito emessi da società.
Mi sembra una ammissione di colpa di proporzione epocale: in teoria, una scala di rating come quelle impiegate da Moody's dovrebbero proprio servire a dare giudizi comparabili fra differenti settori e forme di debito riguardanti le possibilità di pagare interessi e rimborsare il capitale nei tempi previsti e di fornire quindi implicitamente indicazioni sulle probabilità di default.
La proposta di separare le due scale di rating, negando a posteriori dignità di rating "vero e proprio" a quelli forniti alla alla finanza strutturata, mi pare un tentativo disperato di confondere le acque, per non ammettere di essere stati presi per i fondelli da coloro che sfruttavano buchi nel sistema di rating per ottenerne di molto migliori rispetto a quelli "reali".

I modelli impiegati da Moody's funzionano di solito correttamente per le aziende industriali, anche se tendono a riflettere ben poco di ciò che avviene nel breve e medio periodo ad una azienda, risultando talvolta "in ritardo" rispetto all'evolversi degli eventi.
Nel caso della finanza strutturata, tuttavia, il sistema è andato in cortocircuito: l'impressione è che molti strumenti siano stati costruiti a partire dai modelli di rating ed ottimizzati per ottenere valutazioni ottime sui punti che avrebbero portato ad un rating eccellente, a spese di altri fattori che ne avrebbero minato la solidità, ma che non sarebbero stati rilevati dai modelli.
Sino a quando è stato troppo tardi.

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