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martedì, settembre 25, 2007

Ahmadinejad fa pratica

Per il presidente iraniano, in Iran non esistono gay. Se i pasdaran fossero più efficienti con il plotone d'esecuzione, probabilmente sarebbe quasi vero, visto che la fucilazione pare essere il metodo preferito per gestire il problema dei "diritti civili" degli omosessuali.
La domanda sorge spontanea: se un regime è disposto a fare questo per estirpare un fenomeno che ha almeno una componente genetica e può manifestarsi in ogni famiglia, siamo sicuri che i discorsi sulla cancellazione d'Israele siano pura retorica?

domenica, aprile 01, 2007

Se approvare i DiCo porta alla pedofilia, rifiutarli porta alla lapidazione dei gay?

Piccolo esperimento mentale per spiegare a certi amici cattolici le reazioni di certi laici al discorso di Bagnasco a Genova.
Proviamo ad impiegare il concetto di "piano inclinato" utilizzato a Genova e ad orientarlo in una direzione solo lievemente differente, senza modificare nulla: se è legittimo e non offensivo accostare i DiCo alla pedofilia, ponendoli su di un "piano inclinato", allora sarebbe legittimo e non offensivo sostenere che da parte Cattolica il rifiuto dei DiCo è l'inizio della discesa su di un piano inclinato che porta dritto alla lapidazione per gli omosessuali?
Riterreste quest'ultimo un discorso ragionevole e definireste ogni reazione sui giornali come un vile linciaggio mediatico? Non credo.

E' bene a chiarire come Bagnasco non abbia esplicitamente paragonato l'approvazione dei DiCo all'approvazione della pedofilia. Lo ha comunque suggerito tramite un accostamento e, data la cura con cui si dice vengano preparati tali documenti, è legittimo il dubbio che si tratti soltanto di una gaffe o di qualcosa di più serio. Il sottoscritto spera proprio non si tratti di di un lapsus freudiano: ognuno degli schieramenti ha i suoi pedofili e nessuno è talmente senza peccato da scagliare la prima pietra.

Questa volta, comunque, non posso che dichiararmi al 100% berlusconiano:
Silvio Berlusconi (Forza Italia): "Siamo dei laici, ma da laici riconosciamo il diritto e il dovere dei vescovi di dire quello che pensano e da laici abbiamo il diritto di ascoltare quello che dicono i vescovi e di pensarla esattamente nel modo opposto".


Hat Tip & Round-up: Gino,Periclitor, Orpheus, DAW, जिम्मोमो, un ottimo Abr
Trackback: The Right Nation
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lunedì, marzo 05, 2007

Sadomaso o travoni?

Nonostante la mitezza e la carità dovrebbero essere un imperativo di fede, nonostante si declami la superiorità del cristianesimo quale verbo della tolleranza, per certi credenti il cilicio va bene, le paillettes no. A chi lascereste in mano vostro figlio?

Roundup binettici e Domenicali:Inyqua, 1972 ,Walking Class, il Megafono, Watergate, Rolli,Daw, Jinzo



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martedì, febbraio 06, 2007

Adesso bestemmio

No. Queste cose, molto semplicemente, non si possono dire. Perché sono peggio di un crimine: sono un errore. Un errore sul piano umano e su quello politico: una coalizione che perde per 27mila voti sostiene che una frazione della società italiana, della consistenza di un piccolo partito politico, vada esiliata in un'area politica aliena. Bella pirlata. Applausi.

Lascio la parola a qualcuno che la sa usare meglio di me: DAW e Daniele Priori:

[...]
Nel centrodestra i gay sono meno che nel centrosinistra o forse, semplicemente, meno visibili perché meno assidui ai gay pride, più attaccati a quegli ideali e a quei valori di destra come la famiglia e il rispetto di un certo pudore nel porsi di cui, invece, Lei magari ci immagina privi.
[...]
Non basta più, evidentemente, essere cittadini liberi che vogliono restare liberi, come Lei stesso affermava nel 1994. Che tristezza profonda, signor Presidente, vivere in un Paese in cui quasi si deve essere discriminati se si vuole essere accettati. Noi, questa esigua minoranza, molto meno della metà di niente, molto più che innamorati, inebriati addirittura di quell’ideale splendente che è la Libertà non smetteremo un istante di credere e lottare dalla parte giusta: il centrodestra
[...]
Così, caro Presidente, prima di assistere all’aborto legislativo che si preannuncia sarà la proposta del centrosinistra, prima di dover andare in esilio in quanto cittadini italiani gay discriminati per legge, solleviamo la testa con l’ultimo spunto di orgoglio e anche noi come Veronica chiediamo le sue scuse sentite e, mai come stavolta, motivate. Non permetteremo, infatti, mai a nessuno, signor Presidente, di mettere in dubbio la nostra legittimità, la nostra esistenza né tanto meno le nostre idee.

(qui il testo completo della lettera aperta)

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