Secondo i media italiani, in Romania la sinistra ha vinto le elezioni.
Voglio conoscere lo spacciatore del cretino che ha scritto questa perla per Repubblica : osservando i dati, infatti, si nota come i due maggiori partiti del centrodestra abbiano addirittura incrementato i propri consensi.
La "vittoria" è una illusione ottica, dovuta al mancato apparentamento fra i due maggiori partiti liberalconservatori, che in questa tornata elettorale non si presentano uniti.
Non sembra una illusione molto difficile da sconfiggere, ma per chi si è bevuto per quasi un secolo le favole sulla superiorità marxista, leninista, stalinista di fronte ad ogni genere di confutazione, non credo basterebbero le pillole di Matrix ed il coniglio bianco: Padre Pio è l'unico fenomeno d'isteria di massa vagamente comparabile.
Una curiosità: le percentuali attuali sembrano quelle del centrodestra italiano in Lombardia od in Veneto, dove Lega e PdL si spartiscono ben oltre la metà dei voti e dove il piccolo spazio che le zecche riescono a ritagliarsi è limitato ai casi in cui i partner del centrodestra siano in disaccordo, mentre in ogni altro momento la sinistra assiste impotente : se queste sono le vittorie della sinistra, ne gradirei ancora.
Hat tip: The Right Nation
Visualizzazione post con etichetta Romania. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Romania. Mostra tutti i post
lunedì, dicembre 01, 2008
Romania come Lombardia
Posted by Unknown at 7:12 PM |
Labels: Media , Propaganda , Romania
lunedì, novembre 05, 2007
Di Rom, romeni ed italici gaglioffi
E bravo Mthrandir:
"Dio e il partito lo vogliono e tanto basta alle anime belle e miopi che chiacchierano a vanvera di meravigliose teorie e pretendono che debba essere la realtà ad uniformarsi ai loro deliri onirici. Invece succede che la gente italica, notissima nell’universo per avere una pazienza stoica e un livello di sopportazione da far pensare al fatto che abbia raggiunto la pace dei sensi, queste due caratteristiche non le possieda nelle dosi che vorrebbero le categorie di cui sopra, cioè infinita. E si rompe il cazzo, prima o poi, di dover subire violenze e indulti. Dopo di che succede che, fatti due conti e stabilito che chi delinque continua tranquillamente a farlo anche perché, quando lo beccano, rimedia al massimo una lavata di capo, qualcuno cominci a pensare che sia giunto il momento di ricorrere ad un sistema giudiziario un tantino più spiccio del normale e anche un filo più severo." Continua
Personalmente, credo che l'immigrazione sia una risorsa positiva per ogni nazione e che nessuno dovrebbe aver,e a priori, l'arbitrario privilegio di negare ad altri libertà di movimento. Questo non implica, tuttavia, che non si possa negare tale diritto nel caso l'individuo in questione non sia disposto a seguire un comportamento altrettanto rispettoso dei principi liberali, o perlomeno dei diritti di proprietà, di quanto lo dovrebbe essere l'ospite, o nel caso non fosse disposto ad accettare un qualche grado di assimilazione. Il melting pot è un crogiuolo, nel quale le culture, almeno in parte, si fondono, sotto la pressione ed il calore. Rifiutarsi di ammettere che il nomadismo possa creare difficoltà di gestione, quando il nomade rifiuta persino di ammettere la necessità di doversi adattare, significa che l'immagine che si vuole dare è quella dell'abbandono del campo.
Troppi, in Italia, si illudono che sia sufficiente ignorare il problema, rinunciare ad ogni sforzo: gli "antropologicamente superiori" sono oramai aspiranti suicidi culturali, pronti ad accettare la barbarie piuttosto che difendere e far progredire la civiltà che permette loro di esistere.
Troppi, in Italia, si illudono che sia sufficiente ignorare il problema, rinunciare ad ogni sforzo: gli "antropologicamente superiori" sono oramai aspiranti suicidi culturali, pronti ad accettare la barbarie piuttosto che difendere e far progredire la civiltà che permette loro di esistere.
tag: Immigrazione, Roma, Romania
Posted by Unknown at 11:12 AM |
Labels: Immigrazione , Roma , Romania
Iscriviti a:
Comment Feed (RSS)
