Visualizzazione post con etichetta trasporti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta trasporti. Mostra tutti i post

venerdì, giugno 12, 2009

L'Urlo di Rabbia contro gli scioperi

Per favore, troviamo qualcuno che faccia una canzone simile a questacontro gli scioperi dei trasporti in Italia!
Sarà volgar,e sarà brutale, è anche ingiusta, ma cattura l'esasperazione di chi si vede privato di una giornata di lavoro, o costretto ad una prova di resistenza da chi approfitta del proprio monopolio, esattamente come i "padroni" che detesta tanto e che di solito coincidono, per i trasporti, con lo Stato che in troppi vorrebbero mettere a capo di tutto ciò che si muove.

martedì, marzo 24, 2009

E da Dicembre CAI è carne morta.

SE tutto va bene, da Dicembre le Ferrovie saranno in grado di offrire il viaggio Da Milano a Roma in 3 ore sulla linea ad Alta Velocità. Al di là delle stupidaggini blaterate a getto continuo da Massimo Moretti, sindacalista AD del gruppo, si tratta della campana a morto per la tratta più redditizia di CAI/Alitalia , la Milano Linate-Roma Fiumicino.
Non è che l'aereo non potrebbe essere più veloce del treno. E' che Alitalia non è in grado di farlo, ne posso dare personale testimonianza: ad esempio il volo richiede 35 minuti per percorrere il tragitto fra le due piste, ma almeno altrettanti per il breve trasbordo fra l'aeroporto e l'aereo e viceversa. Una carenza che la dice lunga sulla preparazione della dirigenza CAI.
Ai soci "privati" non resta che sperare che le Ferrovie riescano, come al solito, a rovinare tutto con una storica sequenza di ritardi, come nella loro migliore tradizione.

martedì, gennaio 13, 2009

Per la serie fanno più fatica a scioperare che a lavorare

Siamo all'assurdo. Alle Ferrovie, treni sporchi per protesta: dubito che qualcuno noterà la differenza sui treni pendolari.

"Treni sporchi fino a quando Trenitalia 'fara' le gare d'appalto al ribasso e non inserira' la clausola sociale. Cioe' quella che garantisce il mantenimento dei dipendenti se cambia l'appalto, prevista dai contratti d'attivita' ferroviaria. E' la protesta in corso, a livello nazionale, da parte dei dipendenti della Pietro Mazzone Ambiente, la societa' che ha l'appalto del 90% dei lavori"


Personalmente, inserirei la clausola della decenza: visti i livelli di sporcizia indecenti, anndrebbero cacciate aziende e dipendenti delle società di "pulizia". Immagino ripuliscano soprattutto i conti delle Ferrovie.

mercoledì, dicembre 12, 2007

Non è Atlante, purtroppo

Quanto è corretto, per un liberale, appoggiare una corporazione che sfrutta un oligopolio per imporre le proprie ragioni ad un altro?

Da simpatizzante oggettivista, è forte la tentazione di guardare all'agitazione degli autotrasportatori come ad uno "sciopero dei produttori", il rifiuto di chi crea, lavora e produce di continuare a lavorare, per non farsi più sfruttare dai propri simili. Una tentazione a cui resistere, perché, al di là delle lamentele legittime, i modi sono totalmente inaccettabili e le richieste dei trasportatori tradiscono a volte il modo di pensare di una corporazione, non di un'associazione di imprenditori in cerca di libertà.

Il punto di vista dei camionisti è stato ben descritto da Oscar Giannino, che ricorda la disparità di trattamento fra gli autotrasportatori nostrani nei confronti della concorrenza straniera: il carico fiscale asfissiante, le accise sul carburante, i controlli di "qualità", minuziosi per gli italiani, ma nulli sulle strade e quindi per i mezzi provenienti dall'estero.
Il governo ha gestito in maniera indegna l'intera vertenza, chiudendosi a riccio contro una categoria ritenuta ostile, gettando l'Italia nel caos per una questione di puntiglio, dal punto di vista dei collettivisti al potere: hanno calato le braghe di fronte a chiunque, adesso rifiutano di trattare per l'ennesima volta proprio con chi tiene il coltello sulla giugulare economica nazionale?

La richiesta di una tariffa minima e del "numero chiuso" o poco più per gli operatori del settore chiariscono la natura della protesta: gli autotrasportatori non vogliono maggiore libertà di competere, ma maggiore protezione e per questo hanno bloccato una nazione.
Si tratta di un errore , soprattutto da parte degli scioperanti: finché accettano di trattare all'interno delle regole dell'economia dirigista, dove l'obbiettivo è il piccolo aggiustamento della camicia di forza e non il suo smantellamento, nel lungo periodo saranno sempre perdenti, perché preda di un sistema che li considera come un gregge da mungere e da macellare.

Avrei potuto sopportare i disagi derivanti da una battaglia per la libertà di produrre, non certo per assistere all'ennesima richiesta di concessioni, protezioni e palliativi, per quanto questa possa essere giustificata: niente Atlante in rivolta, purtroppo, ma l'ennesimo scontro dove i razziatori si nascondono anche sia tra le file degli imprenditori che fra quelle dei governanti.


Hat tip: Jim Momo, Nicola Porro, Oscar Giannino,Radicali.it
Update: Oggettivista ne parla, da oggettivista, in maniera + chiara che qui

tag: , , ,

lunedì, luglio 23, 2007

Dubbi amletici ferroviari

Leggo che almeno parte dei ritardi biblici delle ferrovie in questo periodo sarebbero dovuti al caldo: le temperature sopra i 35 gradi ed il sole a picco porterebbero i binari a temperature fino a 58 gradi, causandone una abnorme dilatazione ed il rischio di deragliamento dei treni. Di conseguenza, le ferrovie avrebbero ordinato la riduzione della velocità massima dei convogli, che dev'essere inferiore ai 100km/h

un solo dubbio: chi e' il genio che ha scambiato l'Italia con la Lapponia? Perché da quanto mi ricordo, non è che in Italia 35 gradi sia del tutto eccezionale... ergo: o ci prendono per i fondelli, o la qualità delle FF.SS. è inferiore persino ai peggiori timori dell'italiano medio.

PS: mi spiegate perché su Google , digitando "caldo" e "trenitalia", l'unico articolo in materia è quello dell'Unità?
Capisco gli accordi coi comunisti cinesi, ma con Furio Colombo no...


tag: , , , ,

Template Designed by Douglas Bowman - Updated to Beta by: Blogger Team
Modified for 3-Column Layout by Hoctro. Credits: Daryl Lau, Phydeaux3