San Francisco's modern-day bedouins are typically armed with laptops and
"The San Francisco coffeehouse is the new Palo Alto garage," declares |
lunedì, aprile 16, 2007
Neo-beduini?
Posted by Unknown at 9:02 PM |
Wolfowitz: un neocon alla gogna o una burocrazia alla sbarra?
L'accusa rivolta al presidente della Banca Mondiale viene accusato in questi giorni di favoritismo a favore della propria compagna, Shaha Riza, funzionario di lungo corso nell'organizzazione. Quando Wolfowitz divenne presidente della World Bank , la sua relazione divenne un problema; la soluzione venne identificata nel suo trasferimento, con promozione ed aumento di stipendio, al Dipartimento di Stato americano.
La stampa americana si è scatenata sulla vicenda, entusiasta di poter demolire Wolfowitz, che dal 2001 al 2005 è stato sottosegretario alla Difesa durante le guerre in Afghanistan ed Iraq e viene ritenuto uno dei principali architetti della strategia unilateralista e "neocon" all'interno dell'amministrazione Bush.
La giusta punizone per il maligno e nepotista neocon? I documenti e le mail del comitato etico pubblicate oggi gettano una luce diversa sulla questione: è stato lo stesso Wolfowitz, prima di accettare la carica, a dichiarare proprio conflitto d'interessi e a dichiarare che si sarebbe quindi voluto astenere da qualsiasi decisione relativa allo status ed alla carriera della propria partner:
Il consiglio d'amministrazione della Banca Mondiale decise d'istituire comunque un comitato etico per decidere sulla questione. Shaha Riza, al momento della nomina di Wolfowitz, era in lizza per una promozione, dalla quale venne esclusa proprio per evitare conflitti d'interesse. Come risarcimento per l'effettiva fine della carriera della donna all'interno della Banca, fu proprio il comitato etico in questione a proporre un aumento di retribuzione e ad ordinare esplicitamente a Wolfowitz di dare istruzioni all'ufficio del personale. Solo in quel momento Wolfowitz dette istruzioni per l'aumento di stipendio incriminato.The paper trail shows that Mr. Wolfowitz had asked to recuse himself from matters related to his girlfriend, a long time World Bank employee, before he signed his own employment contract. The bank's general counsel at the time, Roberto Danino, wrote in a May 27, 2005 letter to Mr. Wolfowitz's lawyers:
"First, I would like to acknowledge that Mr. Wolfowitz has disclosed to the Board, through you, that he has a pre-existing relationship with a Bank staff member, and that he proposes to resolve the conflict of interest in relation to Staff Rule 3.01, Paragraph 4.02 by recusing himself from all personnel matters and professional contact related to the staff member." (Our emphasis here and elsewhere.)
[...]Ms. Riza was on a promotion list at the time, and so the bank's ethicists also proposed that she be compensated for this blow to her career. [...]
Five days later, on July 27, ethics committee chairman Ad Melkert formally advised Mr. Wolfowitz in a memo that "the potential disruption of the staff member's career prospect will be recognized by an in situ promotion on the basis of her qualifying record . . ." In the same memo, Mr. Melkert recommends "That the President, with the General Counsel, communicates this advice" to the vice president for human resources "so as to implement" it immediately.
And in an August 8 letter, Mr. Melkert advised that the president get this done pronto: "The EC [ethics committee] cannot interact directly with staff member situations, hence Xavier [Coll, the human resources vice president] should act upon your instruction." Only then did Mr. Wolfowitz instruct Mr. Coll on the details of Ms. Riza's new job and pay raise.
In an October 24, 2005 letter to Mr. Wolfowitz, he averred that "Because the outcome is consistent with the Committee's findings and advice above, theCommittee concurs with your view that this matter can be treated as closed." A month later, on November 25, Mr. Melkert even sent Mr. Wolfowitz a personal, hand-written note saying, "I would like to thank you for the very open and constructive spirit of our discussions, knowing in particular the sensitivity to Shaha, who I hope will be happy in her new assignment."
Se non si tratta di complotto od imboscata, se Wolfowitz ha in parte le sue colpe, di sicuro l'impressione rimane anche quella di una burocrazia che si sta vendicando contro un presidente colpevole di porre la lotta alla corruzione e la trasparenza fra le priorità della Banca Mondiale, di volerne rivoluzionare i metodi di valutazione della passando da una mera contabilità delle cifre erogate, ad una valutazione dei risultati ottenuti con tali somme.
HT: WSJ
tag: Economia, World_Bank, Wolfowitz, Propaganda
Posted by Unknown at 2:05 PM |
Labels: Economia , Propaganda , Wolfowitz , World_Bank
mercoledì, aprile 11, 2007
Save the date: La lunga strada delle liberalizzazioni
"La lunga strada delle liberalizzazioni. Critiche e proposte per liberalizzare l'Italia"
Intervengono:
Daniele Capezzone
Presidente della Commissione Attività produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati
Benedetto Della Vedova
Presidente dei Riformatori Liberali
Renato Brunetta
Europarlamentare
Giovedì 12 aprile 2007 h. 18
presso la Casa per ferie Santa Maria alle Fornaci - P.za S. Maria alle Fornaci, 27 Roma
Per informazioni e contatti:
Il Circolo Giovani, Generazioneelle, Riformatori Liberali Roma
tag: Politica, Liberalizzazioni
Posted by Unknown at 4:46 PM |
Labels: Liberalizzazioni , Politica
731 Dollari per una pizza?
(HTFreakonomics)
martedì, aprile 10, 2007
Fissione nucleare nei Verdi?
A margine, fa piacere e quasi tenerezza assistere all'educazione culturale e sentimentale di Paolo Cento: adesso, oltre a termini come "imperialista" e "capitalista", ha imparato anche "liberista". Ancora qualche anno e potrebbe imparare l'italiano.
Hat tip: Camelot
tag: Sinistra, Prodi, Democratici
Posted by Unknown at 5:56 PM |
Labels: Democratici , Prodi , Sinistra , Verdi
Medici e certificati
"Assistiamo tutti i giorni a casi in cui la mala fede del medico curante è altrettanto evidente; e, anche quando questi vengono denunciati, l'Ordine chiude entrambi gli occhi. È, per esempio, il caso del medico di una Asl friulana che, il 5 febbraio 2004, «certifica» una prognosi di 20 giorni per un'impiegata bancaria, indicando che essa è - quel giorno stesso - reperibile a Santa Fe in Argentina, pur essendo l'assenza imputabile soltanto a un «trattamento fisioterapico per artrosi post-traumatica della caviglia»; il 24 giugno successivo identica certificazione, con paziente reperibile sul Mar Morto; per l'Ordine e la Asl, cui la cosa viene denunciata, la certificazione è «professionalmente corretta e contrattualmente ineccepibile»."
Posted by Unknown at 5:06 PM |
Wikipedia pop?
Se anche fosse? Nulla di male, ma serve a chiarire ulteriormente un punto fondamentale, ma poco ricordato: ogni enciclopedia si fonda sui propri enciclopedisti. In questo, costituisce uno specchio dei propri associati, quanto uno strumento di sapere. Navigatore avvisato, mezzo salvato.
It's also a pleasure to note that a television show featuring TV babes Alyssa Milano and Rose McGowan as demon-fighting witches has received a more extensive Wikipedia entry than one on the actual Salem witch trials. Mundane history is hardly as thrilling as watching the Charmed Ones battle evil-and their own frustrating inability to get dates on Friday nights. (News.com)
tag: Media, Internet, Wikipedia
domenica, aprile 08, 2007
Ayn Rand, il longseller sconosciuto. Soltanto in Italia.
Finalmente, almeno il giornale dei capitalisti italiani si accorge i un'anomalia italiana: nella nostra strana nazione, un libro che a 50 anni dalla prima edizione vende 140mila copie l'anno negli USA e 250mila nel mondo non viene pubblicato da.... 49 anni.
Personalmente, trovo la prosa della Rand talvolta eccessivamente enfatica e prolissa e, a malincuore, non riesco a oggettivista ortodosso. Tuttavia non posso fare a meno di notare che, nel frattempo, pennivendoli di nessuno spessore e misere vendite, oppure accademici di materie agli antipodi di ciò di cui pontificano sono stati presentati al lettore italiano medio quali veri fari del pensiero e clamorosi successi mondiali, soprattutto se antioccidentali ed antirazionalisti.
L'egemonia culturale di certa sinistra, ovviamente, esiste solo nelle nostre menti bacate.
tag: Media, Ayn Rand, Sinistra, Censura,
lunedì, aprile 02, 2007
Contro l'elettrosmog , per l'Unione
Un sistema rivoluzionario di cablaggio, facilissimo da installare, che impiega una delle infrastrutture universali che entrano ed escono da casa di tutti noi (tutti, vero?): le tubature di casa.
Felici? Pronti ad ordinarlo? Bene. Allora siete pronti per votare, di nuovo, l'Unione.
tag: Google, Unione, Prodi
Ad un bivio - o persi per strada?
Dove sono diretti i mercati? Siamo ad un bivio oppure, molto semplicemente, non ci sono strade e ci siamo persi? Per quanto riguarda gli USA, il quadro non potrebbe essere più confuso. Dati positivi sullo stato presente dell'economia si confrontano con rischi e problemi che sembrano rannuvolare lo scenario per l'immediato futuro.
Three months into the year, there’s a big fork in the road. Markets have experienced the proverbial thrill and agony through the first quarter of 2007, thanks to the re-emergence of volatility and ever-changing expectations for the economy, monetary policy, earnings, weather, political events, and Sanjaya Malakar’s hairstyle.
Because there are some signs that tell of strength: The employment data remains steady, consumer spending is robust, and today the market was privy to news of an uptick in manufacturing activity in the key Chicago region. And then there’s the subprime-mortgage fiasco, looming protectionist efforts in Washington, too-high inflation figures, and the sinking dollar. Put that together, and you’ve got a mess, one even Ben Bernanke has acknowledged in the Federal Reserve’s confusing statement from last week and the clarifications he made this week.
Per quanto riguarda il mercato del credito, la banca d'affari Lehman Brothers nota come vi sia una certa divergenza fra le due sponde dell'Atlantico: laddove gli investitori istituzionali americani sono negativi per un largo margine, in Europa il quadro è molto più bilanciato, con il numero di investitori che intendono ridurre la propria esposizione al credito di poco superiore a chi la vuole aumentare.
Fonte: MarketBeat
tag: Mercati, Economia, Credito,
domenica, aprile 01, 2007
Se approvare i DiCo porta alla pedofilia, rifiutarli porta alla lapidazione dei gay?
Proviamo ad impiegare il concetto di "piano inclinato" utilizzato a Genova e ad orientarlo in una direzione solo lievemente differente, senza modificare nulla: se è legittimo e non offensivo accostare i DiCo alla pedofilia, ponendoli su di un "piano inclinato", allora sarebbe legittimo e non offensivo sostenere che da parte Cattolica il rifiuto dei DiCo è l'inizio della discesa su di un piano inclinato che porta dritto alla lapidazione per gli omosessuali?
Riterreste quest'ultimo un discorso ragionevole e definireste ogni reazione sui giornali come un vile linciaggio mediatico? Non credo.
E' bene a chiarire come Bagnasco non abbia esplicitamente paragonato l'approvazione dei DiCo all'approvazione della pedofilia. Lo ha comunque suggerito tramite un accostamento e, data la cura con cui si dice vengano preparati tali documenti, è legittimo il dubbio che si tratti soltanto di una gaffe o di qualcosa di più serio. Il sottoscritto spera proprio non si tratti di di un lapsus freudiano: ognuno degli schieramenti ha i suoi pedofili e nessuno è talmente senza peccato da scagliare la prima pietra.
Questa volta, comunque, non posso che dichiararmi al 100% berlusconiano:
Silvio Berlusconi (Forza Italia): "Siamo dei laici, ma da laici riconosciamo il diritto e il dovere dei vescovi di dire quello che pensano e da laici abbiamo il diritto di ascoltare quello che dicono i vescovi e di pensarla esattamente nel modo opposto".
Hat Tip & Round-up: Gino,Periclitor, Orpheus, DAW, जिम्मोमो, un ottimo Abr
Trackback: The Right Nation
tag: Cattolici, Chiesa, Gay,Bagnasco,DiCo
venerdì, marzo 30, 2007
Democratici e Democratici : quelli italiani fanno scuola Oltreoceano?
I sostenitori del Partito Democratico italiano non hanno mai fatto mistero di ispirarsi all'omonima formazione politica americana; d'altronde, ne hanno spesso imitato i metodi e non solo in capo semantico, come nello scippo del termine "liberale" per definire politiche socialiste. Più recentemente, vediamo che lo scambio di cattive abitudini sembra andare anche nell'altro verso: dopo aver proclamato di poter ridurre il deficit federale senza alzare le tasse "di un solo penny", i Democrats si preparano ad aumentare il carico fiscale per la famiglia media americana di svariate migliaia di dollari l'anno tramite la manipolazione del sistema fiscale.
Visco e Gordon Brown fanno scuola? La speranza ora risiede nella Presidenza Bush: secondo le proiezioni, il bilancio federale non ha bisogno di ulteriori tasse per tornare in equilibrio, ma della capacità di mantenere fede ai principi repubblicani da parte della Casa Bianca.
HT: Cato,Washington Post
tag: USA, Italia, Democratici, Fisco
Posted by Unknown at 9:48 AM |
Labels: Democratici , Fisco , Italia , USA
giovedì, marzo 29, 2007
Addio alla Seconda Repubblica? Siamo ancora alla Prima
L'immagine idealizzata di un grande Centro è in Italia un parto della nostalgia e della retorica: la Democrazia Cristiana, per gran parte della propria storia non è stato un partito di centro che guardava a sinistra, ma un partito-stato dove gli elettori, con tutta probabilità in maggioranza di centrodestra, si sono ritrovati ostaggi di una leadership di socialisti bianchi che abbracciava lo statalismo quale mezzo di governo clientelare. La Guerra Fredda e la retorica dell'arco costituzionale impedivano la costituzione di una seria alternativa da destra, se non per brevi momenti (il 7% del PLI opposto al Centrosinistra ne è stato un esempio) .
Crollato il Muro, è crollata anche la diga che manteneva artificialmente in vita la DC, riportando buona parte della base elettorale democristiana sulla sponda naturale: quella destra.
Il problema, anzi, il dramma della classe politica italiana è quello di essere incapace di accettare proprio la natura transitoria del codominio PCI-DC e di comprendere come l'emersione di un centrodestra esplicitamente liberale o conservatore sia un ritorno alla normalità occidentale per l'evoluzione politica italiana, un percorso evolutivo interrotto dal fascismo e dalla minaccia comunista. Servirebbe ammettere quanto l'avventura democristiana sia stata artificiosa e limitata nel tempo, quanto quella del PCI: entrambi creature di una fase storica ormai conclusasi persino in Italia, sebbene con esiti anomali rispetto alla gran parte d'Europa: da noi hanno vinto i "rossi", in versione postmoderna.
Parlo di classe politica in generale e non soltanto di ex-dc ed ex-pci, perché questa forma mentis è condivisa, almeno istintivamente, anche da buona parte di coloro che sono le vittime designate.
In questo senso la Prima Repubblica non è mai morta, ma continua a vivere: nonostante le modifiche del sistema elettorale, la disintegrazione del Pentapartito e la metastasi comunista-diessina, esiste qualcosa che lega i vincitori "progressisti" agli sconfitti "moderati": l'illusione che si possa ricostruire, in una qualche forma il compromesso storico o, per lo meno, una qualche diga che ricostituisca diarchia democomunista, questa volta in chiave d'alternanza e non di democrazia bloccata. Relegando, di nuovo, al di fuori o ai margini della competizione le tradizioni politiche e culturali estranee alla comune radice collettivista. Sino a quando resiste la convinzione che questo sia lo stato naturale del corpo politico italiano e non, invece, una aberrazione, una camicia di forza in cui fu costretto per troppo tempo, la Prima Repubblica sarà viva e vegeta.
HT: Fenomeni, RDM20, JimMomo
tag: DC, Italia, Politica
Dalla Francia, spunti per una nuova destra liberale
Posted by Unknown at 1:35 PM |
Labels: Francia , Liberalismo , Politica , Sarkozy
mercoledì, marzo 28, 2007
Yahoo mail senza limiti?
Yahoo offrirà e-mailbox con spazio illimitato da maggio.
L'unico limite ormai è la connettività. Se riuscissimo ad essere sempre online, a cosa ci servirebbe outlook?
Posted by Unknown at 2:55 PM |
martedì, marzo 27, 2007
John McCain lesbo-chic , o l'arte del ringraziare
A qualcuno dello staff di John McCain, candidato presidenziale USA e conservatore "atipico", è sfuggita questa normale regola di bon ton quando ha creato la pagina personale del senatore dell'Arizona su Myspace. Purtroppo per lui, dall'altra parte non c'era un designer qualsiasi, ma Mike Davidson, fondatore di Newsvine, che aveva messo pubblicamente e gratuitamente a disposizione alcuni template Myspace.
E Mike si è vendicato. Ha sostituito una delle immagini del suo template con una dichiarazione che dice:
Today I announce that I have reversed my position and come out in full support of gay marriage…particularly marriage between two passionate females.Ossia:
"Oggi annuncio di aver completamente ribaltato la mia posizione e di schierarmi completamente a favore del matrimonio gay, soprattutto in caso di unione carnale fra due femmine passionali"
Hat tip : TechChrunch
tag: McCain, Media, Presidenziali2008, USA
Posted by Unknown at 11:19 PM |
Labels: McCain , Media , Presidenziali2008 , USA
Riformiamo l'articolo uno
Posted by Unknown at 9:29 PM |
Labels: Costituzione , Liberalismo , Politica
Non ha tutti i torti
"'Basta prediche: se le banche entrano in un certo settore è etico se lo fa qualcun altro è conflitto d'interessi. Uno che ha in pancia il Corriere della Sera avrà più o meno lo stesso conflitto d'interessi di uno che è dentro la tv'. " (Da Affari Italiani)
tag: Economia, Media, Propaganda
Posted by Unknown at 3:01 PM |
Labels: Economia , Media , Propaganda
Google SMS fornisce dati sui voli
Siete negli USA e volete sapere se il vostro volo è in orario? Con
Google SMS basta un messaggio di testo per essere informati.
Posted by Unknown at 10:30 AM |
Fine del rischio di credito o fine della bolla sul credito?
Waves of money are coming at the markets from investors around the world. Bond and loan buyers have to put this money to work, even if the deals are shoddy. In the last year alone, they bought up $148 billion in new junk bonds from U.S. issuers, the largest sum in history by more than half for such high-risk debt.
The fuller answer tunnels into the Street's cynical heart, and why it has always been so profitable to work there: Hedge-fund managers, buyout artists, and bankers get paid for short-term performance. The long-term consequences of their actions are, conveniently, someone else's problem.
People inside the big banks are eerily candid about the credit cycle creeping to an end. They also candidly admit they don't want to get caught missing the next big deal. Their banks, and their own bonuses, might suffer. So they ply ahead.
Tradizionalmente, i prestiti alle aziende rimanevano nei bilanci delle banche, che sopportavano il rischio in caso di ritardato pagamento od insolvenza. In cambio di condizioni economiche più favorevoli e flessibili rispetto al mercato obbligazionario, le banche ottengono informazioni più approfondite e riservate riguardo all'andamento aziendale ed un livello di garanzie maggiore rispetto ai "bond".
L'evoluzione del mercato nell'ultimo decennio ha modificato profondamente gli assetti tradizionali: l'evoluzione della tecnologia finanziaria permette alle banche di vendere il rischio di credito ad investitori non bancari, creando su misura prodotti che si adattano al profilo di rischio di tali investitori. questo sviluppo è indubbiamente positivo nel lungo periodo, come ogni innovazione che permette di diversificare i rischi.
Il problema nasce in questi ultimi tempi, per l'incrocio del processo d'innovazione con altri due fattori.
In primo luogo, la bolla sul carry trade: l'elevato ammontare di liquidità in circolazione, il basso livello di tassi reali e la situazione sullo yen hanno ampliato forse eccessivamente la domanda per qualsiasi attività finanziaria in grado di generare reddito.
In secondo luogo, l'emergere delle case di private equity come debitori di grandi dimensioni. Al momento, la situazione economica è ancora benigna per le aziende medio grandi; di conseguenza, la domanda di credito per operazioni di finanza ordinaria non è elevata e in aggregato viene soddisfatta ampliamente dai flussi di cassa prodotti dalle aziende stesse. Esiste quindi uno sbilancio fra il desiderio di investire in rischio di credito e la necessità da parte delle aziende di finanziarsi con debito. Le case di private equity quadrano il cerchio, comprando aziende con denaro preso a prestito. Anche in questo caso, in condizioni normali si tratterebbe di uno sviluppo fisiologico, che porta ad un aumento dell'efficienza nella circolazione del management. In queste condizioni, abbiamo invece casi di acquisizioni che sembrano motivate puramente dal desiderio di aumentare la leva finanziaria.
Le banche non costituiscono più un controllore affidabile, almeno per alcuni segmenti del mercato: rivendendo all'esterno fino al 95% dei prestiti erogati.Vero è che permane, per gli acquirenti di prestiti, l'accesso ad informazioni dettagliate ed in alcuni casi riservate, ma viene a mancare l'incentivo a disciplinare i prenditori di fondi da parte degli operatori più vicini ad essi.
Aggiungiamo a questo una caratteristica biografica: molti fra gli acquirenti di prestiti, ossia i veri prestatori di denaro, sono istituzioni finanziarie non bancarie (assicurazioni e fondi pensione) ed hedge funds, ossia attori entrati recentemente nel settore del credito, privi di esperienza in caso di crisi. I prenditori sono invece vecchie volpi, in alcuni casi veterani delle ultime ondate di LBOs.
E' vero che, storicamente, le banche vincono più spesso dei loro debitori; per la prima volta nella storia, tuttavia, oggi i "banchieri" sono meno esperti del ramo dei loro clienti. Nessun premio per chi indovina a chi resterà in mano il cerino.
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tag: Economia, Finanza, Mercati, Credito, USA, Hedge_Funds, Private Equity
Posted by Unknown at 9:46 AM |
Labels: Credito , Economia , Finanza , Hedge_Funds , Mercati , Private Equity , USA
lunedì, marzo 26, 2007
Solo se siete bergamaschi
Posted by Unknown at 1:43 PM |
venerdì, marzo 23, 2007
Jinzo come la via crucis
Nella prima tappa di un breve viaggio nella realtà liberale, qualcuno ha incontrato Jinzo. Buon per il viaggiatore.
Posted by Unknown at 4:46 PM |
giovedì, marzo 22, 2007
Mi sento più intelligente?
I ricercatori hanno esaminato i gusti musicali di 1.057 ragazzi membri della National Academy for Gifted and Talented Youth, un'associazione che raggruppa i giovani tra 11 e 19 anni con i voti migliori rispetto alla media nazionale.
Tra questi ragazzi, il 39% ha indicato il rock come genere musicale preferito ed un terzo ha incluso il metal nei cinque generi favoriti.
In confronto, solo il 14% ha affermato di amare la musica pop. "La percezione diffusa è che gli studenti di talento amino la musica classica e trascorrano molto tempo a leggere. Ma questo è uno stereotipo poco accurato. E' vero che alcuni studi collegano l'heavy metal a cattivi risultati scolastici e alla criminalità, ma abbiamo trovato un gruppo di persone che contraddice tutto ciò. Sono ragazzi che fanno fatica ad inserirsi, sono stressati e perciò ascoltano questa musica", ha detto Stuart Cadwallader, lo psicologo che ha condotto lo studio.
Fonte: Repubblica
tag: Heavy_Metal, Media, Musica
Posted by Unknown at 1:33 PM |
Labels: Heavy_Metal , Media , Musica
mercoledì, marzo 21, 2007
Darwin Awards all'italiana
I Darwin Awards sono un "premio" semiserio assegnato a chi migliora il pool genetico umano togliendosi di mezzo durante un atto di totale stupidità o distrazione.
Con un po' di licenza poetica, direi proprio che il signore qui sotto si piazzerebbe bene in una classifica italiana:
IN AUTO CON 3 KG DROGA FA CORNA A CARABINIERI, ARRESTATO(ANSA) - MESSINA, 21 MAR - I carabinieri hanno arrestato Davide Viola, 35 anni, con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. L'uomo trasportava nel sedile della sua automobile tre chili di marijuana.
Nel tratto autostradale tra Roccalumera e la barriera di Tremestieri, l'uomo ha superato con una manovra azzardata una Fiat Punto con a bordo alcuni militari dell'Arma in borghese, che lo hanno redarguito per la manovra. Viola ha reagito inveendo contro di loro e facendo il gesto delle corna. A questo punto i carabinieri lo hanno inseguito e raggiunto al casello di Tremestieri hanno perquisito l'auto dove hanno rinvenuto i tre panetti di marijuana.
martedì, marzo 20, 2007
Cina: basta dollari, vogliamo gli hedge funds
Nello stesso momento, sembra che una parte delle riserve della banca centrale Cinese verranno affidate ad un fondo che le investirà in maniera più aggressiva, probabilmente in azioni, debito societario ed investimenti "alternativi". Una via asiatica agli hedge fund? In fondo, non hanno tutti i torti: il rendimento degli invesitmenti USA all'estero è di quasi l'8%, molto più elevato dei tassi a cui gli USA si finanziano: molto meglio affidarsi ai gestori americani, piuttosto che limitarsi a comprare il "loro" debito e lasciare la differenza negli USA.
Nozze ABN-Barclays, quali effetti in Italia?
Il progetto di acquisizione della gruppo olandese da parte della banca inglese non è soltanto un affare di rilevanza mondiale da 80 miliardi di dollari (160, se prendessimo in considerazione la capitalizzazione di entrambe). Nel nostro piccolo, anche gli equilibri del risiko bancario italiano stanno per essere stravolti. ABN è infatti uno dei magigori azionisti di Capitalia, ma una quota del 10% non rivestirebbe particolare importanza per una entità come Barclays, abituata al pieno controllo operativo ed industriale sulle operazioni all'estero. Si prospetta quindi la vendita della quota ad un altro gruppo bancario interessato, con ulteriore scompaginamento dei giochi.
tag: Economia, Finanza, Banche, Capitalia, ABN, Barclays
lunedì, marzo 19, 2007
Il blog di Flavia Vento
Pare che questo sia davvero il blog di Flavia Vento. Non è un fake, leggere per credere: se non ci fosse, a questo punto , dovremmo inventarla, perché per un comico degno di questo nome, qui c'è materiale per le vette della satira di costume senza nemmeno sudare troppo.
Accuse sarcasticamente infondate
Dal sempre divertente Sarcastycon
tag: Humour, Media, Prodi, Sircana
Ebbravo Borgarello
Oltre che, ovviamente, bravo Joyce. Leggere per credere.
Posted by Unknown at 5:26 PM |
La vita in Iraq sta migliorando?
Un sondaggio fra 5mila iracheni ha scoperto che soltanto il 27%pensa vi sia una guerra civile. Nonostante un abitante di Baghdad su quattro abbia avuto un familiare ucciso negli ultimi anni ed uno su tre ha un familiare emigrato; eppure, la stragrande maggioranza ritiene che la vita sotto il regime di Saddam fosse molto più pericolosa. Forse l'attuale regime iracheno non brilla per efficienza e competenza, ma evidentemente persino un governo corrotto ed inefficiente costituisce un miglioramento rispetto agli anni del terrore con Saddam Hussein.
"MOST Iraqis believe life is better for them now than it was under Saddam Hussein, according to a British opinion poll published today.
The survey of more than 5,000 Iraqis found the majority optimistic despite their suffering in sectarian violence since the American-led invasion four years ago this week.
One in four Iraqis has had a family member murdered, says the poll by Opinion Research Business. In Baghdad, the capital, one in four has had a relative kidnapped and one in three said members of their family had fled abroad. But when asked whether they preferred life under Saddam, the dictator who was executed last December, or under Nouri al-Maliki, the prime minister, most replied that things were better for them today.
Only 27% think there is a civil war in Iraq, compared with 61% who do not, according to the survey carried out last month." (fonte: The Sunday Times)
tag: Iraq, Media,
Montepaschi + Arrocco= Capitalia?
In termini meno legati agli scacchi:
E IL MONTE DEI PASCHI SI APRE AI SOGNI DI GERONZI E D'ALEMA"E pur si muove". E' questa l'esclamazione di stampo galileiano che gli abitanti di Siena hanno pronunciato sabato mattina quando hanno aperto i giornali. A grandi lettere c'era scritto che la Fondazione MontePaschi ha dato mandato alla banca d'affari JPMorgan di "esaminare e valutare la fattibilità di opzioni di crescita per linee esterne della banca del Monte de' Paschi di Siena". Si tratta di un segnale storico per l'Istituto fondato nel 1472 poiché significa in pratica che a Rocca Salimbeni hanno deciso finalmente di aprirsi a ipotesi di fusioni e di aggregazioni.[...]
Molte ipotesi. La più accreditata continua ad essere quella delle nozze tra MontePaschi e Capitalia. Qualcuno sostiene che l'operazione sarebbe improbabile a causa del problema della sede legale del nuovo gruppo. Francamente questa sembra un'obiezione ridicola rispetto a un processo che come noto sta molto a cuore a Cesarone Geronzi e a Massimo D'Alema. (Dagospia)
domenica, marzo 18, 2007
Sircana ed i sottili pudori di Oggi
«Quando mi proposero il servizio - ricostruisce il direttore di Oggi Pino Belleri - mi dissero che era arrivato da Roma pochi giorni prima. C’è stata una rapida trattativa e poi l’ho acquistato perché mi sembrava molto interessante anche se incompleto. E per evitare che finisse alla concorrenza. Poi non l’ho pubblicato perché volevo valutare meglio le circostanze visto che toccava una sfera sensibile come quella della privacy».Uno dei maggiori azionisti di Rcs, che pubblica Oggi, è la Intesa-Sanpaolo, creatura di Giovanni Bazoli, sodale e sponsor massimo di Romano Prodi. Il dubbio sorge: privacy o tentativo d'insabbiamento?
Di per se', la faccenda è da pettegolezzo di bassa cucina, da giornaletto scandalistico insomma; rimarrebbe al massimo il disagio per il "portavoce unico" di governo che si fa sorprendere a rischiare la violazione di norme del codice, oltre che quella della decenza e del codice di comportamento preteso dal suo status di "cattolico".
Quello che la dovrebbe rendere degna di attenzione e di una battaglia civile è la sua natura esemplare. Chi scrive è convinto da parecchio tempo che i membri del circolo mortadella siano al di sotto di ogni sospetto: già Vincenzo Visco, ministro della Repubblica che sogna il terrorismo di stato contro i contribuenti, si è fatto condannare per abusivismo edilizio.
Poca sorpresa, quindi, ma una certa tristezza nell'assistere allo spettacolo di un Garante della Privacy che di colpo si trasforma in censore e protettore della privacy dell'amico degli amici, laddove Sottile, per molto meno, è stato linciato sulla pubblica piazza (salvo poi essere assolto con formula piena in Tribunale); molti fra coloro che ora si ergono a difesa di Sircana in nome della decenza e del diritto erano fra i più attivi lapidatori del portavoce di Gianfranco Fini. I tanti moralisti, prontissimi a criticare ogni passo falso dei membri del Governo Berlusconi, adesso si scoprono muti e sordi?
Lorsignori a sinistra credono davvero che essere progressisti renda "antropologicamente superiori", degli oltreuomini immuni alla legge ed agli standard morali che si pretenderebbe di far seguire al volgo, al popolino comune? Oppure, più semplicemente, i fustigatori dei costumi tengono anch'essi "famiglia" e si ricordano bene un particolare: a Mondadori od in Mediaset, il "padrone" non oserebbe cacciare un giornalista, per timore di essere accusato di conflitto d'interessi; anzi, è il giornalista non inclinato a sinistra che rischia l'epiteto di "servo del padrone" e l'ostracismo della categoria.
Chi paga gli stipendi altrove, ad Rcs per esempio, se n'è sempre invece bellamente fregato d'impiegare il Corriere della Sera come strumento di propaganda, figuriamoci quindi gli scrupoli con un "Oggi" qualsiasi. In fondo, gli avversari sono inferiori a prescindere, come insegnano i maitres a penser, da Lenin ad Asor Rosa. Gli amici, invece, sono sempre e comunque "compagni che sbagliano" da proteggere e difendere, riempiendosi la bocca di alti concetti per mascherare l'infimo interesse di protezione della casta.
Tutti dobbiamo campare, ma si camperebbe meglio se coloro che volessero farci la morale non fossero tanto impegnati a far sembrare Maria Antonietta ed il suo "dategli le brioches" un esempio di rispetto per la pubblica opinione.
tag: Sircana, Prodi, Media, Propaganda, Censura, Rcs, Sinistra
Dopo iPhone, Googphone?
Google sta testando una risposta ad iPhone, il rivoluzionario telefono-palmare-ipod di Apple? C'è chi sostiene di aver partecipato ad una indagine a pagamento riguardo alla fattibilità del progetto e di avere in mano le prime immagini e qualcosa sulle specifiche del prodotto. Sappiamo cosa può fare Photoshop e comunque stiamo parlando di una "survey", non di un vero e proprio lancio, ma non si tratta comunque dell'unico indizio: la voce gira da alcuni giorni ed esiste persino una specie di conferma da parte di un manager della stessa Google.
(Hat tip: Business 2.0, Engadget)
tag: Google, iPhone, Tecnologia,
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Labels: Google , iPhone , Tecnologia
giovedì, marzo 15, 2007
Genealogia metallica
Per i metallari col gusto della storia propria "famiglia" musicale, ecco uno schema riassuntivo (e non del tutto completo) della genealogia dei gruppi heavy metal.
L'autore si chiama Sam Dunn: antropologo e metallaro, dopo aver e studiato altre culture, ha pensato di guardarsi intorno e studiare quella nella quale vive immerso per scelta da quando aveva 12 anni. Ne è nato Metal: A Headbanger's Journey, un documentario sulla nascita e lo sviluppo dell'heavy metal. Metalhistory è il sito Internet ufficiale.
tag: Heavy Metal, Media, Musica
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lunedì, marzo 12, 2007
L'affossatore di Barings torna al lavoro
Se trovasse qualcuno disposto ad affidargli i suoi, avremmo la conferma che c'è davvero troppa liquidità su questi mercati: stiamo parlando di una persona che non solo ha perso 1.4 miliardi di dollari, ma che ha scontato a Singapore una pena di tre anni e mezzo per frode, in parte in speculazioni errate, ma soprattutto nel successivo tentativo di occultare illegalmente le "prime" perdite. E' normale dare una seconda possibilità ad uno speculatore che abbia avuto sfortuna, ma chi, sano di mente, darebbe dei soldi ad uno con la sua storia?
(Hat tip: DealBook)
tag: Economia, Finanza, Barings, Leeson
Alter ego umoristico
Ho un gemello e non lo sapevo. Ed è anche più simpatico di me:
It's WAR!
Switzerland invades Liechtenstein, France surrenders.
tag: Humour, Media,
sabato, marzo 10, 2007
Telecom, Olimpia e l'IRI di Prodi
Guido Rossi è stato anche troppo chiaro: le due maggiori innovazioni presentate ieri sono la riduzione del payout ratio e la ricerca di intese industriali , prima che finanziarie. Pessime notizie per Pirelli, che ha bisogno di valorizzare Olimpia: meno fondi per finanziare la propria posizione in Telecom, meno possibilità di utilizzare Olimpia quale merce di scambio per facilitare un'alleanza con Telecom.
Cosa c'entra, si potrebbe pensare, il governo in tutto questo? C'entra eccome. Varrebbe la pena di ricordare come alcuni giorni fa il ministro Gentiloni abbia dichiarato di nuovo che l'infrastruttura fisica della rete di telefonia fissa dovrebbe rimanere in mano italiane. Tale dichiarazione è avvenuta lo stesso giorno in cui Telefonica annunciava la sospensione delle trattative per un accordo con Pirelli e Telecom Italia. Data l'inimicizia con Tronchetti Provera, reo di aver rifiutato le sirene prodiane, di certo Gentiloni on dev'essersi troppo dispiaciuto dle risultato delle proprie dichiarazioni.
Nonostante la debacle del cosiddetto piano Rovati, ritorna quindi prepotente l'idea prodiana di un ritorno all'IRI: un socialismo negato a parole dalle "liberalizzazioni", ma reimposto in nei fatti alla nazione, attraverso la proprietà semipubblica (un consorzio Stato-banche prodiane) delle infrastrutture di rete, tramite le quali condizionare l'intero sistema economico senza dover esercitare ulteriori controlli di tipo formale.
Il sottoscritto non ha particolare simpatia per il Marco nazionale, prontissimo a saltare su ogni carro di vincitori gli passasse a tiro e ultimo rampollo di una casta dirigente "progressista" abilissima nel coltivare i propri nemici; ma ne ha ancora meno per i suoi ex-sodali, che puntano a mantenere l'Italia nella condizione di paese arretrato ad economia mista, pur di mantenere la presa sui gangli vitali della vita economica e finanziaria nazionale.
tag: Guido Rossi, Italia, Prodi, Statalismo, Telecom, Tronchetti Provera, Economia
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venerdì, marzo 09, 2007
Sic Trasit Gloria Occidentis
Soltanto per l’Occidente secondo Pera, cala il sipario. Succede, quando si confonde una parte per il tutto: per quanto importante, la componente cristiana non è la sola che abbia rilievo. L'incapacità di comprenderlo comporta l'incapacità di spiegarai come mai l'Occidente, quello vero, continui per la sua china discendente.
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giovedì, marzo 08, 2007
Cave episcopus
Avremmo preferito rimanesse in Italia e mi mancherà, ma finalmente ho trovato un lato positivo del trasloco di Walking Class : reliquie di un decennio in cui ci si poteva illudere che il cambiamento sarebbe stato doloroso, ma quasi rapido. Il cambiamento c'è stato, è vero. Solo che è andato in senso opposto a quanto era desiderabile...
Ruini, un pessimo Cesare "Il Centro, quel Grande Centro che aveva dominato la prima Repubblica, dispensando feudi e prebende, non esiste più. O meglio, esiste ancora sulla carta e nei sogni di Segni e Martinazzoli, nelle pietanze di Spadolini e nei giochetti di Giuliano Amato, esiste ancora nelle schede e, talvolta, nelle preghiere di un episcopato che non segue le indicazioni di Wojtyla. Camillo Ruini, presidente della Cei, ora et labora, ma non fa miracoli. Né può farli. La resurrezione è opera divina, e qui si tratta di Cesare, di un pessimo Cesare".
tag: Chiesa, Destra, Italia, Media
Uranio arricchito o uranio per arricchirsi?
Tali critiche sembrano in realtà abbastanza strumentali: i fondi non si accaparrano fisicamente l'uranio per poi utilizzarlo od esportarlo verso Stati-Canaglia, ma si limitano normalmente a comprare derivati sullo stesso e successivamente a rivendere o mantenere le scorte fisiche.
Quello che cambia, quindi, è il prezzo, non la disponibilità vera e propria; anzi, il quantitativo in offerta al netto degli acquisti speculativi potrebbe persino aumentare: l'aumento dei prezzi sta infatti stimolando un aumento delle attività estrattive e dell'efficienza nell'impiego dell'uranio.
Ovvio che un tale sviluppo non piaccia particolarmente alle utilities, principali acquirenti del prodotto, ma è probabile che il prezzo fosse troppo basso in precedenza, non troppo alto in questo periodo e che gli hedge fund abbiano in un certo senso corretto una situazione eccessivamente favorevole agli acquirenti.
tag: Economia, Uranio
mercoledì, marzo 07, 2007
A new Opinion
L'Opinione è un giornale che ho spesso apprezzato molto, e non è difficile immaginarne il motivo, dato chi ci scrive: Renato Brunetta, Benedetto Della Vedova, Daniele Capezzone, Marco Taradash, Davide Giacalone.
In bocca al lupo, quindi, per il restyling
tag: Opinione, Media, Liberalismo,
Posted by Unknown at 5:02 PM |
Labels: Liberalismo , Media , Opinione
lunedì, marzo 05, 2007
Sadomaso o travoni?
Roundup binettici e Domenicali:Inyqua, 1972 ,Walking Class, il Megafono, Watergate, Rolli,Daw, Jinzo
tag: Cattolici, Gay, Italia
Padoa Schioppa
Un po' di qualunquismo talvolta ci vuole
Di fronte alle pressanti richieste dei sindacati a non tagliare pensioni e spesa sociale, il ministro dell'Economia Tommaso Padoa Schioppa ha invitato tutti a "non abbandonare la disciplina".
Come fa lui, insomma, che sopravvive con in suoi 131.206,07 euro netti di pensione, provenienti dalla Banca d'Italia, ai quali bisogna aggiungere lo stipendio da ministro,circa 400.000 euro l'anno
(Hat tip: Rolli)
tag: Padoa Schioppa, Italia, Prodi, Sprechi
Posted by Unknown at 8:34 AM |
Labels: Italia , Padoa Schioppa , Prodi , Sprechi
domenica, marzo 04, 2007
Ognuno è il terrone di qualcun altro: revocata la cittadinanza ai discendenti degli schiavi Cherokee
I Cherokee sono una delle cosiddette "cinque tribù" indiane che mantennero relazioni relativamente pacifiche con i nuovi venuti statunitensi e ne adottarono numerosi usi e costumi, fra cui la proprietà di schiavi di origine africana. Fra il 1887 ed il 1893 la commissione Dawes cercò di definire la questione dell'appartenenza alle cinque tribù con l'obiettivo di ripartire le terre tribali ed assegnarle ai singoli cittadini, impiegando criteri razziali: si è membri di una tribù in base ai propri genitori e non della residenza; in seguito vennero aggiunti anche i nominativi degli schiavi di colore di proprietà delle tribù che erano stati liberati dopo la guerra civile americana.
Ai giorni nostri, l'appartenenza alla nazione Cherokee garantisce una discreta serie di vantaggi economici: sfruttando la parziale extra-territorialità garantita dagli USA, la dirigenza della tribù ha potuto aprire alcune case da gioco, ponendo le basi per un portafoglio di investimenti che garantisce sussidi e servizi ai membri della tribù. La posizione di privilegio economico dei casinò "indiani", non soggetti alle norme sul gioco d'azzardo, viene giustificata quale risarcimento per i torti subiti dal governo USA e come conseguenza dei trattati della Nazione Cherokee con gli USA.
T'backed to : The Right Nation, Phastidio
tag: Cherokee, Razzismo, USA
Censura maschilista o censura "antifascista"?
La risposta sarebbe semplice: se non vi piace, non guardatela, ma soprattutto non comprate i loro prodotti, tanto più che sino ad ora, ogni tentativo di censura ha oltretutto funzionato come un boomerang, funzionando da pubblicità gratuita per D&G.
Come mai allora la Cgil sfida il ridicolo? Camelot si chiede se la denuncia non sia dovuta al particolare che differenzia D&G da un Cattelan o da un Toscani qualsiasi: sono dichiaratamente di destra. Possibile che dopo tutte quelle pesanti dosi di politicamente corretto che è costretto a prendere, orfano dei capitalisti e dei borghesi con cui prendersela per qualsiasi cosa, il bravo progressista adesso ha bisogno di un terreno di caccia libero per chiunque sfogarsi con un bel linciaggio morale?
sabato, febbraio 24, 2007
Italian Bloggers for Giuliani 2008
"La grandezza degli Stati Uniti è che le sfide più importanti portano inevitabilmente alla ribalta leader con la forza necessaria per affrontare il momento e la capacità di farci alzare in piedi insieme a loro. Leader la cui attitudine al comando si fa strada tra il rumore dei naysayers. Leader che ci spingono, non soltanto all'urgenza dell'azione ma alla consapevolezza che la vittoria è possibile grazie alle caratteristiche eccezionali dell'America.
Rudy Giuliani è un leader di questo tipo. In questi nostri tempi difficili, la sua è la combinazione unica di visione, coraggio e perseveranza di cui abbiamo bisogno alla Casa Bianca. Ecco perché io spero che avremo il buon senso di eleggerlo presidente degli Stati Uniti d'America."
Qualche giorno fa Andrew C. McCarthy, sulla National Review, ha spiegato perché Rudolph Giuliani dovrebbe essere il prossimo Presidente degli Stati Uniti d'America. Una lettura obbligatoria, per comprendere quale sia la posta in gioco alle presidenziali americane del 2008. Elezioni che avranno un impatto decisivo non soltanto al di là dell'Atlantico.
E' per questo motivo che un gruppo di blogger di TocqueVille ha deciso di rendere pubblico il proprio endorsement a favore di Rudolph Giuliani. In questo blog racconteremo la lunga campagna elettorale negli Stati Uniti, sostenendo il candidato repubblicano che ci sembra più adatto per riportare il GOP nel solco della rivoluzione reaganiana. Giuliani ha già dato prova delle proprie straordinarie capacità di leadership durante il doppio mandato come sindaco di New York e dopo la tragedia dell'11 settembre. E, last but not least, si è sempre mostrato fiero delle proprie origini italiane. Partecipa anche tu al blogroll di "Italian Bloggers for Giuliani 2008" e contribuisci a diffondere questa iniziativa.
Aderisci anche tu!
Crosspost: The Right Nation,Italian Bloggers for Giuliani 2008, KrilliX, StarSailor, FreedomLand, Dall'altra parte.
tag: Giuliani, Presidenziali2008, USA
TrackBack: The Right Nation, Phastidio, 123Beta
Posted by Unknown at 4:42 PM |
Labels: Giuliani , Presidenziali2008 , USA

