lunedì, giugno 13, 2011
Il Sì è un voto per la partitocrazia e per il vero regime mediatico
Posted by J.C. Falkenberg at 1:01 PM |
Labels: Acqua , Media , Referendum
lunedì, novembre 29, 2010
Pubblico non è sinonimo di statale, non solo nell'acqua
Giordano Masini affronta bene la vicenda dell'acqua (statale) all'arsenico Non è la proprietà statale dell'acqua ad evitare danni ; Al contrario, indebolisce i controlli e la moltepicità degli attori che permette pesi e contrappesi nella gestione di un bene tanto prezioso. UNa società privata sarebbe controllatamolto più severamente da una burocrazia statale, o ancora meglio da istituti di sorveglianza privati e dai media, rispetto all'attuale controllo effettuato da una branca della burocrazia su di un'altr,a con l'indipndenza che possiamo immaginarci.
Una sola nota: non usiamo più il termine "pubblico", per favore, al posto di statale: è fuorviante. Acqua "pubblica" dovrebbe solo significare disponibile a tutti coloro che la pagano, senza discriminazioni. Una società che fornisca un servizio di questo tipo potrebbe essere benissimo privata, come accade in molti altri contesti. A contare, qui, è la proprietà governativa, statale. La confusione fra i due termini è il solito, patetico tentativo di inquinare la lingua per impedire un dibattito razionale. I collettivisti chiamano le pretese "diritti", i socialdemocratici "liberali", e così via, per acquisire un vantaggio morale, indipendentemente dalla bontà delle posizioni che propongono.
Posted by Unknown at 4:09 PM |
Labels: Acqua , lingua , Socialismo , Statalismo
martedì, novembre 03, 2009
Maraini si ubriaca con l'acqua
Carlo Stagnaro sbugiarda Dacia Maraini, che oggi se la prende con la "privatizzazione dell'acqua" che avrebbe ridotto la qualità e aumentato i prezzi. Peccato che nessuno voglia privatizzare un bel niente, purtroppo; che in Italia i prezzi siano irrisori e che siano fissati da enti politici e burocratici, non dai privati, che da noi non sono ancora di fatto in grado di gestire la fornitura dei servizi idrici. Proprio per questo, forse, abbiamo tanti problemi con la fornitura dell'acqua .
Posted by J.C. Falkenberg at 8:31 PM |
Labels: Acqua , Liberalizzazioni , Privatizzazioni








