I recenti dati sui consumi confermano un trend preoccupante: la ripresa crescita americana dipende di nuovo soltanto dai consumi individuali, sussidiati tramite i provvedimenti assistenziali del governo.
La crescita dei consumi è infatti più rapida di quella del reddito. Si ricomincia, quindi, con la spirale che ha contribuito alla crisi: il consumatore americano spende denaro che non ha. Solo che questa volta non si tratta di denaro preso personalmente a prestito, ma elargito dallo Zio Sam, ossia dai contribuenti e soprattutto dai creditori che finanziano il deficit federale.
Tremiamo al pensiero di quello che accadrà quando il deficit andrà ridotto: crollo dei consumi, debito ancora fra noi.
Nel frattempo, l'amministrazione Obama può continuare a fingere che le cifre che spende in panem et circenses siano un segno di salute economica e non un sintomo del malessere.
mercoledì, maggio 05, 2010
Crescita non drogata cercasi
Posted by Unknown at 4:15 PM |
Labels: Consumi , Credito , recessione , USA
giovedì, marzo 05, 2009
Geografia di una recessione
Sì, la mappa dei cambiamenti nel tasso di disoccupazione fa abbastanza spavento.
Hat tip: The Big Picture
Posted by J.C. Falkenberg at 2:33 PM |
Labels: recessione , USA
martedì, febbraio 03, 2009
L'Italia prende la scossa: Terna prevede un calo a due cifre dei consumi elettrici
Pecoraro Scanio , Paolo Cento e i sostenitori della decrescita felice saranno felici di sapere che i consumi di elettricità stanno crollando.
Per chi è sano di mente, si tratta di un segnale decisamente preoccupante sull'andamento industriale italiano. (ANSA) - MILANO, 3 FEB - ''Nei prossimi giorni daremo i dati sui consumi di gennaio. Ci sara' un calo vicino alle due cifre.
Sicuramente i prossimi sei mesi saranno negativi''. Lo ha detto l'amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo, nel corso di un incontro con la comunita' finanziaria.
''E' un calo importante - ha spiegato - che ci fa prevedere che il 2009 sara' il secondo anno in calo per i consumi di energia e probabilmente con un calo superiore a quello del 2008''. A dicembre Terna aveva registrato un calo mensile del 6,3% nei consumi di energia.
(ANSA).
-0- Feb/03/2009 12:34 GMT
Posted by J.C. Falkenberg at 1:35 PM |
Labels: Consumi , elettricità , Forza Italia , recessione
martedì, gennaio 27, 2009
Depressione!
E' arrivata: Merrill Lynch è la prima grande banca d'affari a prevedere una Depressione e non una "semplice" recessione.
Hat tip: FT Alphaville , zerohedge
Posted by J.C. Falkenberg at 6:20 PM |
Labels: depressione , Economia , recessione








