lunedì, luglio 03, 2006

Antitrust, no grazie?

Astrolabio descirve alla perfezione come funziona l'antitrust in un mercato che funziona:

Per i profani che non sanno come funziona l'anti-trust:

Fai i prezzi più alti rispetto alle altre imprese? Ti multo per abuso di posizione dominante e percheè sei un monopolio.

Fai prezzi più bassi delle altre imprese? Ti multo per concorrenza sleale.

Fai prezzi uguali alle altre imprese? Ti multo perchè hai fatto un cartello.

Risulta ovvio che per un liberista la commissione antitrust non va riformata, va abolita.

Magari. Astro ha perfettamente ragione , in un mondo libero sarebbe assurdo ipotizzare la necessita' di farsi dire cosa vale qualcosa da dei dottrinari neoclassici, simili agli abitanti di Laputa. Purtroppo l'Italia non e' gli USA, dove l'Antiotrust spesso interviene su mercati competitivi: la nostra nazione non gode di un regime d'economia di mercato, ma al contrario, in molti settori abbiamo una serie di oligopoli e monopoli sponsorizzati fino a tempi recentissimi dallo Stato; dove mancano, quindi, le "altre imprese" e la concorrenza necessarie. Per il momento l'Antitrust funge da surrogato, povero ed insoddisfacente quanto si vuole, ma tristemente necessario: non lo amo, ma la sua assenza non farebbe nulla pe rmigliorare la situazione italiana. Differente e' il discorso negli USA.

Il resto del post e' da leggere. Tutto estremamenter corretto, ma purtropo e' necessairo essere pragmatici ed accontentarsi, anche di queste briciole.


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